Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Maqueda

Barriere in via Maqueda, cancellate le scritte di Casa Pound: "Palermo non è razzista"

“Invece delle strade chiudiamo le frontiere”, il messaggio apparso in via Maqueda, firmato Casa Pound, è durato solo poche ore: gli operai della Reset hanno ripulito i blocchi di cemento. Orlando: "Hanno avuto i loro dieci minuti di visibilità"

La scritta comparsa stamattina che è stata rimossa

Cancellata la scritta “Invece delle strade chiudiamo le frontiere”, comparsa questa mattina sulla barriera antisfondamento posta all’ingresso della zona pedonale di via Maqueda e firmata Casa Pound. "A eseguire l'intervento di pulitura - fanno sapere dal Comune - sono stati gli operai della Reset". A partire da domani vicino ai New Jersey, comparsi in seguito all'attentato terroristico di Barcellona, verranno posizionate delle piante. L'obiettivo è ridurne l'impatto visivo.

"Mai il termine 'pulitura' fu più appropriato - dichiara il sindaco Leoluca Orlando - visto che alcuni tristi e minoritari personaggi non hanno altro strumento che quello di sporcare i beni comuni pur di avere i loro dieci minuti di visibilità. Per fortuna Palermo ha ben forti e radicati gli anticorpi contro il razzismo, il fanatismo e la violenza".

Per cercare di abbellire le protezioni il primo cittadino, qualche giorno fa, ha invitato i creativi e i writers a proporre idee per aggiungere un tocco di colore a queste protezioni. "Vogliamo che le barriere non siano una nota stonata nel clima di relax - aveva detto -  vivacità e allegria che contraddistingue le nostre aree pedonali". Un messaggio che è stato decisamente frainteso.

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