Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

La vita palermitana della mamma trovata dopo un mese: "In fuga dal marito, dormiva nei vagoni"

Giusy Pepi è stata rintracciata da una volontaria di un centro che offre cibo e assistenza: "Era seduta su una panchina di piazza XIII Vittime con due uomini". L'avvistamento in una sala bingo. La polizia: "In queste settimane ha vissuto in un ambiente rischioso"

Giusy Pepi con il marito Davide Avola

Era scomparsa da cinque settimane da Vittoria, ieri è stata ritrovata a Palermo. Una storia - quella di Giusy Pepi, la donna di 39 anni mamma di 5 figli - che aveva tenuto in ansia un Paese intero. A raccontare i dettagli del ritrovamento è stata la trasmissione Chi l'ha visto, nel corso della puntata di ieri sera. Decisivo anche l'intervento della polizia palermitana che ha messo a disposizione dei colleghi iblei la profonda conoscenza del territorio.

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"La donna sta molto bene e ha raccontato i suoi disagi personali vissuti in famiglia", dicono dalla polizia e si trova a Palermo. Gli investigatori sono risaliti a lei grazie a una segnalazione. A riconoscere Giusy, in piazza XIII Vittime, è stata una volontaria di un centro che offre cibo e assistenza nel capoluogo, che ora racconta: "Erano le 8 di sera, stavo dando da mangiare alle persone che erano qua. Giusy era seduta su una panchina con due uomini. Le ho chiesto se aveva bisogno di qualcosa e mi ha detto che non aveva bisogno di nulla. Mi ha colpito subito e quindi per essere sicura che fosse lei sono andata in macchina e ho controllato il cellulare. Ho mostrato la foto anche ad altre persone che mi hanno confermato che fosse lei".

Ma non è stata l'unica segnalazione arrivata da Palermo alla redazione di Chi l'ha visto. Un'altra donna dice di avere visto Giusy Pepi in una sala bingo e ha scattato delle foto. "L'ho riconoscouta perfettamente, è lei - dice -. La prima volta che l'ho incontrata le ho chiesto se fosse di Palermo perché aveva un accento strano. Lei mi ha detto che era tornata a Palermo dopo parecchio tempo". Giusy Pepi adesso è stata messa sotto protezione dalla polizia.

"Se può essere denunciata per avere abbandonato i figli? Ha commesso un reato ma in questo caso sussistono delle giustificazioni, perché versava in condizione di pericolo. Quindi il suo comportamento antigiuridico può essere giustificato", ha detto il capo della Mobile di Ragusa, Nino Ciavola. "Giusy Pepi - ha rivelato - ci ha riferito di vivere in una situazione di restrizioni da diversi anni. Giusy in queste settimane ha vissuto in un ambiente rischioso, dormiva all'interno di un vagone di un treno e andava a mangiare ogni giorno alla Caritas, segno che fuggiva da una situazione probabilmente divenuta insostenibile". Durante la trasmissione la conduttrice Federica Sciarelli ha fatto ascoltare le parole pronunciate dal marito, Davide Avola, subito dopo il ritrovamento. L'uomo ha continuato a dire che non ha mai maltrattato la moglie.

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