Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca Libertà / Piazza Francesco Crispi

Sciopero generale a Palermo: corteo, bus fermi e voli cancellati

Venerdì di passione nel capoluogo palermitano. Migliaia di lavoratori alla manifestazione partita da piazza Croci. 35 i collegamenti aerei soppressi al Falcone-Borsellino. Braccia conserte anche vigili urbani e dipendenti del servizio di trasporto pubblico locale

Lavoratori in corteo - foto Rosaura Bonfardino

Sciopero generale proclamato dai sindacati, cortei in centro e disagi per i trasporti. Otto ore di stop nei settori pubblici e privati indette da Cgil e Uil. Alle ore 8.30, da piazza Croci, avrà inizio la manifestazione con migliaia di lavoratori che si muoveranno per le strade palermitane. Trentacinque i collegamenti aerei cancellati all'aeroporto Falcone-Borsellino, mentre gli autobus dell'Amat resteranno fermi dalle 9.30 alle 17.30. Al corteo partecipano anche gli studenti. (LE VOCI DAL CORTEO - GUARDA IL VIDEO)

AGGIORNAMENTO DELLE 15
Quindicimila. Sarebbero tanti, secondo fonti sindacali, i manifestanti che hanno partecipato al corteo lungo via Libertà. La manifestazione, a cui hanno preso parte lavoratori, pensionati e studenti, si è conclusa con un comizio a piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.30
"Via Libertà è stata riaperta al traffico, mentre il corteo è giunto a piazza Verdi", fanno sapere dalla polizia municipale. Dal palco allestito per lo sciopero generale ha parlato Armando Carta, di Scorta Civica, con un appello in favore del pm minacciato dalla mafia: "A Palermo si respira la stessa aria che si respirava prima delle stragi. Ringraziamo Cgil e Uil che stanno con Nino Di Matteo".

ORE 11.50
Una delegazione del Coordinamento Studenti Medi si è sganciato dal corteo principale, all'altezza della Politeama, bloccando il traffico. Poi la tappa verso la sede del Partito Democratico di via Bentivegna dove un gruppetto ha cominciato a lanciare uova, vernice rossa e fumogeni contro lo stabile. "Questa - scrivono gli studenti - è una risposta a quello che il governo sta facendo, a colpi di riforme che stanno distruggendo qualsiasi forma di welfare e che stanno privatizzando l'intera formazione". Dopo il blitz il gruppetto si è ricongiunto al corteo in piazza Verdi, dove i leader della protesta stanno parlando sul palco.

ORE 10,30
Il corteo ha superato il Politeama. Migliaia le persone in piazza. "Palermo va incontro al suo settimo anno di crisi rischiando la 'desertificazione' totale - dicono dalla Cgil - in una situazione drammatica, con un elenco di centinaia di aziende i cui dipendenti si trovano in preavviso di licenziamento, in cassa integrazione in deroga, in mobilità, in solidarietà, con gli ammortizzatori sociali in scadenza. Ci sono quasi 3 mila dei 5.600 dipendenti palermitani dei call center a rischio licenziamento dal 2015, i 760 dipendenti Fiat che sperano a gennaio nel passaggio alla Grifa, altri 500 del'indotto Fiat senza lavoro dal nuovo anno, mille licenziati nella formazione professionale nei 24 enti palermitani e altri 1.674 a rischio. Ad aver ieri appreso che passeranno il Natale senza stipendi e tredicesima, e col posto di lavoro in forse, sono i 76 dipendenti di Sviluppo Italia Sicilia, società a partecipazione regionale, reduci da due giornate di sciopero".

ORE 9.
"Così non va".
Questo lo slogan ideato dai sindacati per il Jobs act, la legge di stabilità e sulla pubblica amministrazione. Tra le richieste avanzate al governo ci sono quelle relative alle politiche economiche e del lavoro, per estendere il bonus degli 80 euro ai pensionati e agli incapienti e aprire un tavolo per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego, fermo al 2009. "Chiediamo una riforma del lavoro - dichiarano dalla Cgil - che semplifichi le regole senza togliere diritti, una vera estensione delle tutele a partire dagli ammortizzatori sociali che devono essere per tutti e il diritto a godere della propria maternità e paternità con retribuzione e tutele garantite".

AEROPORTO - Sono trentacinque i voli cancellati, in arrivo e in partenza, all'aeroporto Falcone-Borsellino. A renderlo noto è stata la Gesap, società di gestione dello scalo palermitano. Diciassette collegamenti sono di Alitalia, due di Easyjet, quattordici Ryanair e due della compagnia low cost spagnola Vueling.

AMAT - Braccia conserte per funzionari amministrativi e conducenti degli autobus, anche se non è dato sapere la percentuale di adesione dei lavoratori dell'azienda di trasporto pubblico locale. Dalle 9.30 alle 17.30 il "servizio - si legge sul sito ufficiale - potrebbe subire ritardi o soppressione di corse".

SCUOLA - Lo spezzone del Coordinamento Studenti Medi Palermo, composto da un migliaio di studenti, è appena partito dal concentramento del Giardino Inglese e rilancia la mobilitazione in occasione dello sciopero generale di oggi in tutta Italia. “Scendiamo oggi in piazza insieme ai lavoratori che, con specificità diverse, vivono la nostra stessa condizione di zero certezze per presente e futuro.” dichiara Maria Occhione, portavoce del Coordinamento.

VIGILI URBANI - La polizia municipale informa che potrebbero verificarsi disagi alla circolazione per la eventuale partecipazione del personale alla sciopero generale nazionale, proclamato dalle organizzazioni sindacali Uil - Fpl, Cigl- Funzione Pubblica. Saranno assicurati i servizi essenziali previsti dalla normativa vigente. Ai cittadini che dovessero raggiungere gli uffici di via Dogali, si consiglia di informarsi preventivamente in merito al ricevimento del pubblico (per informazioni contattare il  centralino 091.6954111).

AMAP - La società informa che le segreterie nazionali Filctem-Cgil e Uiltec-Uil hanno aderito allo sciopero generale proclamato per l’intera giornata lavorativa di venerdì 12 dicembre. A causa dell’adesione, potrebbero verificarsi eventuali disservizi. La società, in conformità alla normativa vigente, assicurerà i servizi essenziali. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091.279111 (con risponditore automatico) o al numero verde 800.915333 (solo da telefono fisso).

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