Cronaca

"Solidarietà ai nostri fratelli": tra la comunità palestinese scatta lo sciopero della fame

Niente festa di fine Ramadan in segno di protesta contro "l'oppressione del governo Netanyahu, l'aggressione alla moschea di Al Aqsa e i bombardamenti a Gaza". Indetto un sit in piazza Verdi per giovedì

La comunità palestinese di Palermo non festeggia la fine del Ramadan e inizi lo sciopero della fame. Per protestare contro "l'oppressione del governo Netanyahu, l'aggressione alla moschea di Al Aqsa e i bombardamenti a Gaza" è stato indetto un sit in a piazza Verdi giovedì alle 17,30.

"Un segno di solidarietà nei confronti dei fratelli che vivono in Palestina". Così si legge in una nota, che prosegue: "Non bastava l'oppressione del governo Netanyah, l'aggressione alla moschea di Al Aqsa e alla popolazione palestinese di Gerusalemme, nel mese sacro del Ramadan: oggi si allarga il fronte, bombardando e compiendo nuovi massacri contro la popolazione civile di Gaza".

La comunità palestinese d'Italia, conclude la nota, "invita la società civile, tutte le donne e tutti gli uomini amanti della pace, della libertà e della giustizia a scendere nelle piazze d'Italia, sabato 15 maggio, per denunciare e condannare il massacro del popolo palestinese". A Palermo l'appuntamento è alle 16 sempre in piazza Verdi nel 73° anniversario della Nakba (l'esodo, la catastrofe) del popolo palestinese, avvenuta dopo la nascita dello Stato d'Israele. Domani mattina conferenza stampa alle 11 in diretta su Facebook.

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