Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

"Autisti al volante per oltre 12 ore al giorno": lunedì sciopero e sit in dei lavoratori della Segesta

La protesta si terrà davanti alla sede della direzione generale dell’azienda dalle 9.30 alle 13.30 in via Libertà, 117

Tornano a scioperare i lavoratori di Segesta Autolinee il prossimo lunedì 15 maggio per 24 ore, dopo l’astensione dello scorso 17 aprile. Nella stessa data, sciopereranno invece per 4 ore i lavoratori di Etna Trasporti e Sicilbus. I lavoratori manifesteranno sempre lunedì mattina 15 maggio con un sit in che si terrà davanti alla sede della direzione generale dell’azienda dalle 9.30 alle 13.30 in via Libertà, 117.

“Dopo più di un mese dall’ultimo sciopero nulla è cambiato rispetto all’andamento imposto alle relazioni industriali teso a evitare completamente il dialogo con le parti sociali” afferma il segretario regionale Fit Cisl Sicilia Davide Traina. “I lavoratori di Segesta, Sicilbus ed Etna Trasporti chiedono a gran voce l’applicazione della normativa e delle regole contrattuali attualmente in vigore, sottoscritte dal sindacato con grande senso di responsabilità”. Nel dettaglio la Fit Cisl chiede che i turni degli autisti non raggiungano, come ormai accade, le 12 ore, il rispetto della normativa CE n.561/2006 con la relativa fruizione settimanale di 45 ore di riposo consecutive e l’adeguamento dei pagamenti dei ritardi su percorrenza stabilita.

“Puntando sull’ umanizzazione dei turni - continua Traina - si eviterebbero giornate con orario di lavoro superiore alle 12 ore, evitando di mettere a repentaglio la sicurezza dei lavoratori e degli utenti trasportati. Inoltre, non riusciamo a comprendere come mai non venga pagato il ritardo  sulla percorrenza di un pullman che non può essere imputato alla negligenza dell’autista, bensì alla scarsa viabilità del territorio siciliano”.

“Bisogna lavorare in un’ottica di massima collaborazione tra le aziende e le parti sociali tale da poter portare a termine tutte quelle procedure che garantiscano un trasporto sicuro e funzionale per i cittadini siciliani. Il vero cambio di passo si realizzerà implementando la partecipazione attiva dei lavoratori e del sindacato, contribuendo ad aumentare gli standard di salute e sicurezza, garantendo sviluppo, occupazione di qualità e sempre migliori condizioni di impiego. Per questo motivo abbiamo sollecitato, con una specifica nota, il Dipartimento delle Infrastrutture ad intervenire sulle motivazioni della vertenza”.

Traina conclude: “E' necessario vigilare sull’applicazione delle regole da parte delle aziende del trasporto pubblico-privato, in tema di percorrenze, tempi di guida, riposo e sicurezza nei luoghi di lavoro. Siamo sempre più convinti che la contrattazione sia lo strumento migliore per il raggiungimento di determinati obiettivi.  Pertanto auspichiamo di poter ottenere nel più breve tempo possibile un tavolo di confronto volto a risolvere le problematiche a più riprese da noi esposte”.


 

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