Dalla zona Libertà allo Sperone per gettare scarti di pesce: lo seguono e lo denunciano

Blitz in via Pecori Giraldi da parte degli agenti del nucleo tutela decoro e vivibilità. Nei guai un uomo di 55 anni che - partito da una pescheria in centro a bordo di un furgone - stava riversando nei cassonetti 12 grossi sacchi

Gli scarti di pesce trovati nei cassonetti

Operazione della polizia municipale allo Sperone: sequestrato un autocarro con un ingente carico di scarti organici di pesce. E' successo in via Pecori Giraldi: gli agenti del nucleo tutela decoro e vivibilità, dopo un’intensa attività di  indagine, hanno intercettato un furgone bianco carico di scarti di pesce che proveniva da una pescheria del quartiere Libertà. L'intervento è scattato nell’ambito delle operazioni volte al controllo del conferimento dei rifiuti pericolosi e speciali e al rispetto della salute pubblica.

"La pattuglia, in abiti civili e con auto civetta - hanno spiegato dal comando della polizia municipale - ha seguito il furgone lungo il suo percorso fino alla via Pecori Giraldi dove il conducente, un uomo di 55 anni, giunto nei pressi dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani, ha aperto il portellone e ha iniziato a depositare al suolo grossi sacchi, piuttosto che farli smaltire da una ditta specializzata".

L'uomo (D.V. le sue iniziali) è stato fermato e identificato. Gli agenti hanno quindi proceduto all’ispezione del mezzo nel quale erano presenti 12 grossi sacchi di scarti organici di pesce per grandi quantità e materiale di polistirolo e plastica con residui di organico animale provenienti dalla pescheria.

"Il 55enne - hanno detto dal comando di via Dogali - non ha fornito alcuna autorizzazione o iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. L’autocarro, di proprietà di un altro uomo (T. S. le iniziali), è stato posto sotto sequestro e affidato in custodia giudiziaria al conducente che è stato segnalato all’autorità giudiziaria per trasporto illecito di rifiuti, mentre il carico, per motivi igienico sanitari, è stato smaltito da una ditta specializzata".

Sulla vicenda sono intervenuti il sindaco Leoluca Orlando ed il vice sindaco Fabio Giambrone: "Vogliamo esprimere apprezzamento per l'operazione condotta dalla polizia municipale, che ha portato al sequestro di un furgone carico di rifiuti inquinanti prodotti da un'attività commerciale del centro cittadino. Questa operazione che conferma il valore del controllo del territorio da parte della polizia municipale è anche il segnale che si continua a tenere alta l'attenzione contro chi considera di vivere in zone franche della città, dimostrando la propria inciviltà ed il proprio disamore per il territorio e la comunità".

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