Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Bonagia / Via Papa Giovanni XXIII

Quando lo scarrabile diventa discarica Bonagia, “un quartiere dimenticato”

In via Giovanni XXIII come nella vicina via Guido Rossa la situzione è preoccupante. Rifiuti e sterpaglie sono ovunque ed è impossibile percorrere i marciapiedi rotti dalle radici degli alberi

Lo scarrabile di via Papa Giovanni XXIII, Bonagia

 “Bonagia è un quartiere dimenticato”. Esordisce così il signor Felice Rabboni quando lo invitiamo a parlare dei problemi della sua zona. Siamo in via Papa Giovanni XXIII e qui, per quel che riguarda i disagi, c’è solo l’imbarazzo della scelta: dalle radici che dissestano i marciapiedi e li rendono impraticabili alle sterpaglie non tagliate che deturpano la vista delle aiuole sistemate nello spartitraffico che divide la larga strada di periferia, allo slalom che chi passa da qui è costretto a fare per deviare le deiezioni canine sparse un po’ ovunque. Ma quello che più preoccupa i residenti è uno scarrabile abbandonato all’altezza del civico 2 a poco più di un metro dalla fermata dell’autobus.

“Abbiamo segnalato più volte il problema – spiega Mariano D’Angelo vicepresidente della terza circoscrizione (Pdl) – ma niente si è mai risolto. Non sappiamo più cosa fare”. Il problema diventa più insopportabile in estate quando i residenti sono costretti a fare i conti oltre che con i cattivi odori anche con gli insetti. Forse proprio per questo più di una volta i rifiuti sono statidati alle fiamme. Lo scenario non cambia nella vicina via Guido Rossa dove un altro cassone fa bella mostra di sé pieno di immondizia di ogni genere fra cui perfino pezzi sanitari.

Gli uffici di Amia Spa, azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in città hanno fatto sapere che la rimozione dei cassoni metallici che dovrebbero contenere elusivamente resti edili, non è di loro competenza e che, piuttosto, i cittadini devono contattare le aziende private che hanno realizzato il lavoro di muratura perché provvedano alla rimozione dai marciapiedi e dalla sede stradale del cassone e della spazzatura accumulata.

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