Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

"Non faceva da palo, doveva solo pagare un bollettino": scarcerato 39enne accusato di rapina

Così ha deciso il Tribunale della libertà per Giuseppe Gagliano, arrestato dopo il colpo subito da un anziano nell’androne del proprio palazzo. I fatti risalgono allo scorso 30 maggio, in corso Calatafimi

Non avrebbe fatto da palo adocchiando la vittima da rapinare poco dopo l’uscita dalle Poste. Il Tribunale della libertà ha accolto la richiesta avanzata dagli avvocati del 39enne Giuseppe Gagliano, accusato del colpo messo a segno lo scorso 30 maggio in corso Calatafimi ai danni di un pensionato. Resta invece in manette il presunto esecutore materiale della rapina, il 41enne Marcello La Barbera.

"Non era il complice": assolto

Ad arrestarli al termine delle indagini sono stati gli agenti di polizia che avevano ricostruito le varie fasi dell’assalto. Un 83enne era appena tornato a casa dopo aver ritirato 1.200 euro nell’ufficio postale di viale Regione Siciliana. Varcato il portone è stato assalito da un malvivente che gli ha portato via i soldi. Secondo gli investigatori Gagliano avrebbe scrutato la vittima e trasmesso le informazioni al complice entrato in azione poco dopo.

Rapinato dopo aver prelevato alle Poste | VIDEO

Davanti ai giudici i legali di Gagliano hanno sostenuto la tesi secondo cui il 39enne si trovasse lì per la seconda volta in sette giorni per fare un’operazione, rinviata solamente perché aveva dimenticato il portafogli. Pur conoscendo l’altro imputato non c’erano elementi, anche fra le immagini riprese dalle telecamere, che provassero un loro eventuale accordo. Niente gravi indizi di colpevolezza, niente custodia cautelare.

Aggiornamento 26 febbraio 2020 // assoluzione imputato

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