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Lo scalo di alaggio di Terrasini -foto da Facebook

Lo scalo di alaggio di Terrasini -foto da Facebook

Terrasini-Cinisi, lo scalo di alaggio del porto è pronto: scoppia la polemica

Nel pomeriggio l'inaugurazione. Già da ieri, sui social non si parla d'altro: il risultato finale a qualcuno non piace. L'ex assessore di Cinisi Cusumano: "Un'enorme quantità di cemento che deturba la vista". Il vicesindaco di Terrasini Censoplano risponde: "Sterili Critiche"

E' prevista per oggi pomeriggio alle 16 l'inaugurazione dello scalo di alaggio del porto di Terrasini che serve per tirare in secco le piccole imbarcazioni. Ci saranno il sindaco Massimo Cucinella, il primo cittadino del confinante Comune di Cinisi, Giangiacomo Palazzolo e l’assessore regionale alla Pesca, all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale Antonello Cracolici. Per Cucinella si tratta di "un primo passo importante per il condiviso percorso finalizzato alla gestione comune del porto in vista dello sviluppo delle nostre collettività". Non tutti però la pensano così. Da ieri sui social, infatti, è scoppiata la polemica.

L'ex assessore di Cinisi Vincenzo Cusumano scrive su Facebook: "Inaugurano lo scalo di alaggio nel porto di Terrasini nel territorio di Cinisi...Massimo DISASTRO Massimo...". Cusumano spiega a PalermoToday: "Il vero dramma di questo scalo sta nell'enorme quantità di cemento che di fatto deturpa la vista; inoltre viene costruito davanti ad una struttura alberghiera alla faccia del rilancio del turismo. Infine è fin troppo evidente che l'inaugurazione di oggi è finalizzata alla campagna elettorale in quanto la struttura non è ancora del tutto finita e quindi inutilizzabile, l'ennesima presa in giro per i cittadini sia di Cinisi che di Terrasini". "Invito - conclude l'ex assessore - tutte le istituzioni di Cinisi a non presiedere all'inaugurazione di questo mostro, sarebbe uno schiaffo insopportabile per l'intera collettività".

Risponde il vicesindaco di Terrasini Fabio Censoplano: "Mi spiace assistere a commenti del genere. Rammento che il porto è unico tra Cinisi e Terrasini e che lo scalo di alaggio è una di quelle opere infrastrutturali che all'interno devono esistervi. Dovrebbe lei essere felice di ciò che è stato realizzato, invece assisto a sterili critiche. Ci abbiamo lavorato per 4 anni e il nostro obbiettivo è stato raggiunto e siamo fieri di ciò. Il resto è demagogia".

Lo scontro però non è solo politico. Anche diversi comuni cittadini si sono espressi duramente; contestano la scelta del luogo (la piccola spiaggia che si trova tra il molo e la capitaneria di porto) e il cemento: "Ma che hanno fatto a quella povera spiaggia ... siccome non era già minuscola ...ma so matti?", "Povera terra nostra", scrive MaLu; "Cementificheranno tutta la spiaggia, vi costruiranno capannoni", commenta preoccupata Fanny.

Ma a creare polemica non è solo l'opera in sè.
Ecco cosa scrive il consigliere di Terrasini:

L’opera è stata finanziata dal Fondo Europeo per la Pesca nell’ambito di un progetto che ha previsto anche la realizzazione di servizi igienici per gli operatori della pesca, il posizionamento delle colonnine di servizio, la fornitura di una macchina per ghiaccio e vari interventi di manutenzione finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza del lavoro della marineria locale.
 

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