Cronaca

Al porto sbarca mercantile con 529 immigrati, tanti bambini a bordo

I minori saranno assistiti nelle strutture messe a disposizione dal Comune e dalla Caritas. La macchina organizzativa, perfettamente rodata, si è mossa in anticipo. Mobilitate Protezione civile e Croce Rossa. Nell'imbarcazione ci sono anche molte donne

Il porto di Palermo accoglie una nave mercantile con a bordo 529 immigrati. E' tutto pronto per l'attracco. La macchina organizzativa è al lavoro dall'alba, con la Protezione civile e la Croce Rossa. Nell'imbarcazione ci sono molte donne e una ventina di bambini che saranno assistiti nelle strutture messe a disposizione dal comune e dalla Caritas.

Quello dell'immigrazione sembra un dramma senza fine. Sono ormai numeri impressionanti quelli dei migranti sbarcati in Sicilia nei primi sei mesi del 2014: superata quota 50 mila dall'inizio dell'anno in corso. Palermo si conferma - come ha più volte detto il sindaco Leoluca Orlando - "città dell'accoglienza". Si tratta dell'ennesimo maxi sbarco nel capoluogo. Era già successo lo scorso 27 settembre, il 2 maggio. Due giorni fa erano arrivati in 367.

LA CARITAS - Gli immigrati saranno ospitati nei due Centri di accoglienza straordinaria della Caritas di Palermo, nella Chiesa San Carlo, che per l’emergenza  ha aperto le sue porte, e all’Oasi Giovani di don Puglisi, a Giacalone. Sono ancora in corso le operazioni di sbarco dei 529 migranti, di cui 390 uomini 120 donne e 19 bambini (la maggior parte di nazionalità eritrea), giunti stamattina  al porto di Palermo e soccorsi nelle acque del Canale di Sicilia dalle navi della marina militare, nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum.

La Caritas di Palermo e i suoi volontari hanno preso parte alla task-force che sta accogliendo gli immigrati al loro arrivo. Presenti sul posto 20 operatori della Caritas diocesana, tra volontari, psicologi e assistenti sociali che da diversi anni si occupano di immigrazione. Ai migranti gli operatori della Caritas di Palermo stanno distribuendo beni di prima necessità, quali cibo, acqua, pannolini, vestiti, scarpe e ciabatte. La Caritas diocesana di Palermo ospiterà 260 migranti , distribuiti presso i propri Centri di accoglienza straordinaria (Cas), “Centro Santa Rosalia” e Punto Incontro Giovani.
Per rispondere all’emergenza, sono state aperte le porte della Chiesa San Carlo, dove sono state predisposte delle brandine per la notte.

Un gruppo di immigrati verrà accolto invece nell’ "Oasi Giovani di don Puglisi", una struttura diocesana di Giacalone. Hanno inoltre dato la loro disponibilità all’accoglienza anche quattro chiese di Palermo, a cui la prefettura potrebbe fare riferimento in caso di necessità. "Stiamo aprendo le porte ai nostri fratelli e sorelle migranti – ha dichiarato don Sergio Mattaliano, direttore della Caritas di Palermo – mettendo a loro disposizione i locali delle nostre strutture caritative, che da gennaio sono operative  per dare accoglienza straordinaria agli immigrati. I nostri volontari e operatori stanno già provvedendo a fornire loro cibo, acqua e altri beni di prima necessità e stiamo lavorando  per fornire loro ospitalità nel migliore dei modi possibili. Ringrazio tutto il gruppo di operatori che in queste ore sta rispondendo prontamente ai bisogni prioritari di queste persone".

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