Cronaca

Sbarcati al porto 370 migranti, a bordo 13 donne in gravidanza

Sono arrivati sulla nave militare irlandese La Niamh che li ha soccorsi nel Canale di Sicilia. Ad accoglierli, con il coordinamento della Prefettura, i volontari della Caritas e della Cri, i sanitari dell'Asp e le forze dell'ordine. Presenti anche 15 minorenni di cui 9 non accompagnati

(foto archivio)

Nuovo sbarco al porto. E’ approdata la nave militare irlandese che ha soccorso ieri, nel Canale di Sicilia, 370 migranti che stavano tentando la traversata con la speranza di arrivare sani e salvi a destinazione. Tra di loro anche quindici minorenni, di cui nove non accompagnati e settantacinque donne. Una di loro avrebbe anche partorito a bordo. Ieri Orlando da Roma: "La Sicilia e i siciliani sono molto generosi nella prima accoglienza, ma non possono essere lasciati soli a gestire questa emergenza". E sullo sbarco preannunciato per oggi ha detto: "Quei 370 non hanno scelto dove nascere, ma hanno il diritto di scegliere dove vivere, perché il diritto umano alla mobilità è inviolabile".

Sono giunti a bordo della nave La Niamh che ha mollato gli ormeggi al molo Puntone. Si tratta perlopiù di profughi di Nigeria, Ghana, Sudan, Eritrea, Liberia, Senegal, Marocco, Somalia, Siria, Libia, Etiopia e Pakistan. Ad aspettarli sulla banchina l’ormai consolidata "macchina dell’accoglienza", coordinata dalla Prefettura e composta da volontari della Caritas e della Croce Rossa, sanitari dell’Asp e forze dell’ordine. Ieri il sindaco Leoluca Orlando è intervenuto in Vaticano per un convegno sulla schiavitù organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze sociali della Santa sede.

"L’accordo tra i paesi dell’Ue, che prevede siano solo 35 mila i ricollocamenti dei migranti bisognosi di protezione internazionale, è uno schiaffo alle stesse ragioni fondative dell’Europa. L'Ue, con questa politica miope e poco lungimirante, rischia di uscire da sé stessa. Se le istituzioni comunitarie continuano ad alzare barriere saranno considerate complici del genocidio in corso nel Mediterraneo”. Il primo cittadino è stato poi ricevuto da Papa Bergogllio al quale ha consegnato una copia della Carta di Palermo e un cd contenente il video appello sui migranti dal titolo "Farò il pescatore", curato dai ragazzi della scuola media “Karol Wojtyla” di Santa Flavia.

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