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Uno dei macchinari utilizzato per la riabilitazione dei pazienti

Uno dei macchinari utilizzato per la riabilitazione dei pazienti

A Palermo nessun centro per i neurolesi: "Da 8 anni costretti a fare 300 chilometri"

La sorella di un paziente ricoverato a Messina: "Villa delle Ginestre potrebbe diventare un satellite del centro specializzato". Le associazioni dei medullolesi: "Non siamo contrari a quest'opportunità, ma aspettiamo atti concreti dalla Regione"

A Palermo non c'è una struttura di ricovero per degenti neurolesi. "Da 8 anni sono costretta a fare 300 chilometri per poter stare vicina a mio fratello", questa la protesta arrivata da una lettrice di PalermoToday. Il fratello infatti è ricoverato presso il Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina. "Si sta tentando di attivare una collaborazione con il centro palermitano Villa delle Ginestre - speiga Serena Catanese - ma le associazioni dei medullolesi si oppongono". "Non è vero - replica il presidente -, aspettiamo solo atti concreti dalla Regione".

LA STORIA - "Mio fratello ha avuto un incidente sul lavoro nel 2009 - racconta Serena Catanese - è caduto da 9 metri di altezza procurandosi una lesione troncocelebrare". Oggi è in stato vegetativo. "Dopo l'incidente - prosegue Serena - siamo stati al Civico per otto mesi. Dopodichè i medici ci hanno detto che dovevano portarlo in un centro specializzato. In Italia sono due: o Venezia o Messina". Per ovvie ragioni la famiglia ha scelto Messina. Il fatto che il fratello di Serena sia ricoverato a 300 chilometri da Palermo rende ancora più difficile, la già complicata vita dei familiari: "Io lavoro ed ho anche una famiglia, posso andare a trovare mio fratello solo una volta a settimana. Mia madre, invece, si è annullata. Ha preso una casa in affitto vicino alla struttura sanitaria e vive lì", continua Serena. 

LA STRUTTURA - E' la stessa struttura dove lo scorso 6 settembre, dopo 4 anni di coma vegetativo, si è svegliata Rosalba Giusti, 68enne palermitana. "La struttura di Messina  - racconta Serena Catanese - per chi non lo sapesse, è una struttura che primeggia per i suoi interventi riabilitativi a livello nazionale. Ha anche due satelli in Sicilia: uno a Salemi e una Caltanissetta. Il nuovo direttore generale della struttura Angelo Aliquò, palermitano, sta tentando di far partire una collaborazione con Villa delle Ginestre, centro specializzato sui pazienti con lesioni spinali. L'idea era quella di portare personale e macchinari specializzati, ma tutto è fermo. "Le associazioni dei medullolesi - spiega Serena - hanno paura che i loro pazienti risentano di questo cambiamento, ma sbagliano perchè i macchinari all'avanguardia del Bonino Pulejo di Messina aiuterebbe anche i medullolesi".

L'ASSOCIAZIONE - Il socio fondatore, presidente onorario e componente del Consiglio direttorio smentisce la chiusura delle associazioni dei medullolesi nei confronti della possibilità di aprire le porte di Villa delle Ginestre ai neurolesi: "Non ci sono atti concreti su questa possibilità - afferma a PalermoToday Giorgio Contino - ma solo voci di corridoio. Noi comunque siamo favorevoli e rispettosi di tutte le esigenze e di tutte le disabilità. La priorità però è un'altra: vogliamo che il piano sanitario regionale (in itinere) riconfermi Villa della Ginestra come Centro regionale di alta specializzazione per le medullo lesioni. Quando la Regione - conclude - si assumerà gli impegni presi, discuteremo qualunque altra ipotesi di necessità".

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