Sanità siciliana: un nuovo incarico per il chirurgo Guido Martorana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Lascia l’ospedale Giglio di Cefalù per entrare nello staff di Chirurgia del dottore Callari all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, il dottore Guido Martorana una grande eccellenza e promessa della Chirurgia oncologica italiana, di Marina Fontana

Con un saluto semplice ed emozionato sulla sua pagina di Facebook, di cui riporto gli ultimi passaggi, il dottore Martorana saluta l’ospedale Giglio, i pazienti, gli abitanti e la città di Cefalù, avvisando tutti che sta per intraprendere un nuovo cammino professionale a Palermo. “… L’amore per i pazienti mi ha spinto sempre di più a credere nella professione medica. Grazie Cefalù, grazie cittadini delle Madonie, dei Nebrodi, di Agrigento e tutti. Ringrazio l’ospedale Giglio per l’opportunità che mi ha dato di crescere professionalmente. Chiedo scusa a chi non sono riuscito a aiutare. Presto inizierò una nuova avventura in un ospedale Palermitano ma come sempre la mia porta sarà’ sempre aperta per tutti. Vado via ma porto tutti voi nel cuore. Grazie".

Un curriculum di grande autorevolezza, e una crescita professionalmente vissuta per tanti anni in campo all’ospedale Giglio, dove ha lavorato nell’equipe di un grande maestro, eccellente primario di Chirurgia oncologica, il dottore “Pico Marchesa” (attuale direttore della struttura complessa delle Chirurgia oncologica del Civico di Palermo), fino a ricoprire per molti mesi il ruolo di primario facente funzione della Chirurgia oncologica del Giglio, risultando il secondo in lista, nei risultati del concorso per primario. Parliamo del dottore Martorana, medico chirurgo palermitano, classe 1973, il gigante buono, così viene chiamato dai pazienti, colleghi e amici, un dottore che stimano tutti, e che sa entrare in empatia con le persone in modo assolutamente naturale. "La chirurgia oncologica è una vocazione, non ti senti mai arrivato, ti porta a scegliere di rimetterti in gioco, ad intraprendere nuove strade, utili a dare il meglio di te a beneficio dei tuoi pazienti". Si presenta così il dottore Martorana, che ha conseguito nel 1998 la laurea in Medicina e chirurgia con 110/110 presso l'Università degli studi di Palermo e presso il medesimo ateneo nel 2004, ha conseguito la specializzazione in Chirurgia generale con il massimo dei voti.

Il dottore Martorana ha eseguito diversi soggiorni all'estero in particolare ha frequentato il reparto di Chirurgia epatobiliopancreatica del Centro ospedaliero Paul Brousse, Villejuif-Parigi, ha conseguito master in Chirurgia colorettale e laparoscopica presso l’Università di Torino. Si è specializzato in Chirurgia oncologica e laparoscopica, è un esperto di Chirurgia colorettale che vanta una casistica operatoria di assoluta rilevanza con all’attivo circa duemila interventi chirurgici eseguiti per la maggior parte come primo operatore. Le sue giornate trascorrono tra sala operatoria, visite ai pazienti, e ad ascoltare i pazienti ricoverati tra i letti del reparto di chirurgia oncologica della struttura sanitaria. In questo periodo ha fatto una scelta, continuare la sua strada professionale e di crescita, accettando di entrare nell’équipe del professore Cosimo Callari, primario del reparto di Chirurgia generale dell’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, che lo ha fortemente voluto al suo fianco. Il dottore Martorana diventerà un punto di riferimento per sviluppare l’integrazione tra attività chirurgiche e mediche ospedaliere in una logica multidisciplinare nell’ottica di costruire quella continuità di cure ospedale-territorio che può derivare unicamente da un rapporto di profonda collaborazione reciproca. Il suo è un obiettivo importante, conoscere nuovi mondi ospedalieri in cui approfondire la sua conoscenza, e specializzarsi sempre più.

"Ho scelto la professione di chirurgo oncologo perché è la mia vocazione e la mia passione. Ho sempre sentito dentro di me la voglia di impegnarmi nella lotta contro il cancro, e la Chirurgia oncologica è una delle armi più importanti, che si affianca e collabora alla cura dei tumori, con gli altri colleghi, quali l’oncologo, ma anche l’anestesista, il cardiologo, lo psicologo, il nutrizionista, nel percorso di cura e terapia oncologica del malato. Essere un medico, chirurgo oncologo, significa - spiega Martorana - trovarsi ad avere la vita dei pazienti nelle proprie mani, noi, raccogliamo la speranza e la fiducia di chi soffre e dei loro familiari, che ci aspettano fuori dalla sala operatoria, per conoscere il risultato dell’intervento. Da noi può dipendere la sopravvivenza delle persone che amano. Dentro quella sala, è il chirurgo che dovrà fare i conti con l’esperienza e le coscienze mediche e personali, consapevole che le sue mani saranno uno degli strumenti principali per vincere sul cancro". Il dottore Martorana ha una meta da raggiungere, vincere il concorso di Primario di chirurgia oncologica. Ieri pomeriggio, qualcuno sui social ha svelato la notizia che il dottore Martorana lascerà il Giglio, e i suoi pazienti, i familiari dei pazienti, e tanti abitanti di Cefalù stanno inondando la pagina social di commenti pieni di gratitudine e rammarico. Alcuni commenti social: "Cefalù perde un grande medico, ha le mani d’oro, ma anche il cuore grande, ha seguito mio padre e noi familiari diventando un riferimento per tutta la famiglia".

"Dottore non dimenticheremo mai quello che ha fatto per nostra madre, ci dica dove va, la seguiremo". Oppure: "Cefalù perde un luminare in tutti i sensi come medico come uomo...". E ancora: "Abbiamo conosciuto il dottore Martorana durante il ricovero della mia mamma all'ospedale Giglio di Cefalù, un professionista a 360 gradi, un riferimento per tanti pazienti e per altri medici, un eccellente chirurgo oncologo di grande umanità e gentilezza, un uomo che aggiunge alla sua eccellenza professionale, una grande umanità e gentilezza e grande voglia di fare squadra con il suo gruppo.“. “Un medico - scrive un altro - che abbiamo apprezzato per la capacità di fornire indicazioni chiare e dettagliate, in sinergia con l'allora primario del suo reparto dottore Marchesa (nostro riferimento), che ci ha indicato lui come suo braccio destro, in team con gli altri medici, infermieri e operatori sanitari del reparto di chirurgia e dell’intero ospedale". E infine: "È un grande dottore da cui si può solo apprendere…".

"Credi alla forza dei tuoi sogni e loro diventeranno realtà" (cit. Sergio Bambarén)

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