Sanità in Sicilia, Csa-Cisal: “Basta promesse, personale allo sbaraglio”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Il personale della sanità siciliana, compreso quello Seus 118, è da mesi in prima fila nella lotta al Coronavirus, ma nonostante le roboanti promesse non ha ricevuto gratificazioni, né riconoscimenti. Una situazione paradossale e inaccettabile, visto che solo una minima parte dei lavoratori percepirà il bonus Covid mentre la stragrande maggioranza rimarrà a bocca asciutta. Un flop a cui il Governo Musumeci deve assolutamente porre rimedio, avviando un reale confronto con tutte le organizzazioni sindacali realmente rappresentative del comparto, visto che gli incontri selettivi finora hanno portato ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti”. Lo dice Giuseppe Badagliacca del Csa-Cisal Sicilia.

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