Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Ordine dell’impero britannico, re Carlo conferisce onorificenza al presidente del Museo arcivescovile di Palermo

Salvatore Bordonali, 80 anni, è il primo italiano a ricevere il riconoscimento dal nuovo monarca. Fondamentale il suo contribuito nel processo che ha portato alla stipula dell’intesa tra Stato italiano e Chiesa d'Inghilterra

Re Carlo III ha conferito l'onorificenza di ufficiale nella divisione civile dell'Ordine dell’impero britannico al professor Salvatore Bordonali per i servizi resi alla chiesa d'Inghilterra in Italia. Ex docente di Diritto canonico ed ecclesiastico, Bordonali è presidente del Museo arcivescovile di Palermo, componente della giunta araldica centrale e vicepresidente della Società siciliana di storia patria ed è il primo e unico italiano nominato da Carlo III dopo la sua incoronazione. Il titolo concesso è stato pubblicato lo scorso 19 maggio sul bollettino ufficiale britannico dopo la firma del Re.

Autore di numerosissime pubblicazioni sui rapporti tra lo Stato italiano e le varie confessioni religiose, ha recentemente pubblicato un volume, edito da Palermo University Press, dal titolo "Architetture normanne in Sicilia", tema che da sempre ha approfondito, in relazione alla funzione dell'architettura, soprattutto quella religiosa, come mezzo di comunicazione politico. Da consulente giuridico della chiesa d'Inghilterra in Italia ha portato avanti il processo di intesa tra lo Stato italiano e la Chiesa d'Inghilterra, impegno che gli ha fruttato l’onorificenza da parte di Carlo III.

"E' stato un lavoro complesso - spiega Bordonali all'Adnkronos - perché abbiamo costituito l'Associazione chiesa d'Inghilterra della quale prima abbiamo redatto lo statuto e poi si è fatta la trattativa per l'intesa tra la Repubblica italiana e l'Associazione, approvata dal Parlamento italiano con legge. Un processo non semplice perché, nonostante fosse una delle confessioni più presenti in Italia, la Chiesa d'Inghilterra era l'unica che non aveva mai avuto rapporti ufficiali con lo Stato. Di fatto si veniva a trovare in una situazione anomala visto che tutte le chiese avevano fatto l'intesa, mentre quella inglese era la sola a non averla".

Bordonali, giurista, è nato nel 1943, è autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche e saggi storici sulle relazioni tra lo Stato e le confessioni religiose in Italia tra cui si ergono: "La legge sui Culti ammessi, le intese e l’esigenza di una legge-base sul fatto religioso", "Riflessi diplomatici e politici della crisi del potere temporale negli anni formativi dell’unità italiana (1859-1861)", "L’edificio di culto come mezzo di comunicazione politica", "Il progetto politico dei Normanni nella testimonianza delle cattedrali di Cefalù, Palermo e Monreale", nonché vicepresidente della Società siciliana di storia patria. Apprezzato storico e cultore di storia dell’arte, ha pubblicato molte monografie e di un importante saggio sull’architettura normanna nel Mezzogiorno.

Re Giorgio V fondò l’ordine per onorare le centinaia di persone che avevano svolto un servizio di tipo non militare durante la prima guerra mondiale, senza rientrare tuttavia nei criteri di attribuzione dell’Ordine al merito o dell’Ordine della giarrettiera. Nel 1918, non molto tempo dopo la sua fondazione, fu formalmente organizzato in una classe civile e una militare. I membri di questo ordine sono preceduti solo da quelli degli ordini più antichi (come l’Ordine del bagno o l’Ordine di San Michele e San Giorgio) ma, in particolar modo sotto il regno di Elisabetta II (dalla metà degli anni cinquanta), l’ordine ha acquisito una nuova notorietà con la funzione di premiare coloro che abbiano dato prestigio al Regno Unito e al Commonwealth in ambito artistico, culturale, sportivo, economico, scientifico ed educativo.

Il monarca britannico è il sovrano dell’Ordine e nomina tutti gli altri membri dell’ordine stesso (per convenzione, su consiglio del governo). Il secondo membro di maggior rilievo è il gran maestro, carica che dalla fondazione dell’Ordine è stata ricoperta consequenzialmente da tre personaggi: Edoardo, principe di Galles (1917-1936); la regina Mary (1936-1953) e il principe Filippo, duca di Edimburgo (1953-2021). L’Ordine è limitato a 300 cavalieri e dame di gran croce, 845 cavalieri e dame di commenda e 8960 commendatori. Non vi sono limiti di assegnazione per la quarta e la quinta classe, ma ogni anno non possono essere nominati più di 858 ufficiali e 1.464 membri.

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