Sabato, 13 Luglio 2024
Lieto fine / Borgo Nuovo / Via Centuripe

"Aiuto, mio figlio sta morendo": le urla di un padre, la chiamata al 118 e il bimbo salvato al telefono

Momenti di paura in via Centuripe, a Borgo Nuovo, dove due cugini sono intervenuti per aiutare un giovane, con un bimbo di 7 giorni in braccio, che gridava per attirare l'attenzione. Le istruzioni fornite al telefono dalla sala operativa sono servite per far respirare il piccolo sino all’arrivo dell’ambulanza

Quando hanno visto quel giovane padre con un bambino di appena 7 giorni in braccio che urlava per attirare l'attenzione, sono intervenuti per aiutarlo e, in collegamento telefonico con il 118, salvare il piccolo. E' successo ieri in via Centuripe, a Borgo Nuovo, dove sono stati registrati momenti di grande tensione che, fortunatamente, si sono risolti con un lieto fine.

Protagonisti della storia due cugini - un ragazzo di 24 anni e una donna di 40 - che sono stati attirati dalle urla di un ragazzo che stringeva tra le braccia il figlio che apparentemente era in preda a una crisi respiratoria. Senza perdere la lucidità il più giovane ha contattato il numero unico d'emergenza chiedendo di essere messo in collegamento con la sala operativa del 118.

Dall'altro lato della cornetta i medici le hanno impartito le prime istruzioni per far respirare il piccolo in attesa dell'arrivo di un'ambulanza. Le manovre hanno sortito l'effetto sperato e pochi minuti dopo è arrivato un mezzo con un medico rianimatore a bordo. Una volta stabilizzato, il bambino è stato portato al pronto soccorso pediatrico di Villa Sofia per accertamenti.

"E' stata un'esperienza incredibile. Sono stati momenti molti forti - ha raccontato la donna - e pieni di tensione. E' stato bellissimo riuscire a salvare il piccolo grazie alle indicazioni dei medici. Sono momenti che non dimenticherò e ho deciso che parteciperò la prossima settimana a un corso di formazione di primo soccorso".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Aiuto, mio figlio sta morendo": le urla di un padre, la chiamata al 118 e il bimbo salvato al telefono
PalermoToday è in caricamento