Cronaca

Saldi, partenza a rilento: -15% "Puntare su turismo per nuovi consumatori"

Ottimismo fra i commercianti che temevano risultati peggiori. Federcommercio prevede spesa media di 194 euro a famiglia, per un giro complessivo da 118 milioni di euro. Di Dio: "Imporre limiti per outlet e negozi on line"

Dopo la prima giornata di saldi i consumi sono in calo: -15% rispetto all'anno precedente. Buono l'afflusso di potenziali acquirenti nelle zone del centro, meno in periferia, mentre fanno capitolo a sé i centri commerciali. C'è ottimismo fra i commercianti, che temevano una maggiore flessione negli acquisti. Secondo Federconsumatori solo il 37% delle famiglie siciliane (circa 611 mila) approfitterà dei saldi per comprare qualcosa (-2% rispetto all'anno precedente).

"La spesa media - spiega al Giornale di Sicilia il presidente regionale di Federconsumatori Lillo Vizzini - sarà di 194 euro per famiglia, per un importo complessivo in Sicilia di appena 118,53 milioni di euro". E come dare una scossa al mercato locale? "Puntando sul turismo - spiega Patrizio Di Dio, presidente provinciale di Federmoda-Confcommercio -. Il commercio ha bisogno di un nuovo flusso di consumatori, non ci si può illudere di galleggiare con il solo mercato interno. Il nostro è un territorio attrattivo e bisogna sfruttare questa caratteristica per invogliare i turisti".

Poi riserva una stoccata per outlet e negozi on line, che "sfuggono a qualsiasi limite che, viceversa, è previsto per i negozi di vicinato". Nell'ultimo periodo, ha spiegato la presidente provinciale di Federmoda-Confcommercio, c'è stato una "fuga degli imprenditori giovani verso mercati di altre nazioni, considerati più floridi".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Saldi, partenza a rilento: -15% "Puntare su turismo per nuovi consumatori"

PalermoToday è in caricamento