Una mattinata di ordinaria follia: ruba auto a una donna, poi fugge e si schianta alla Noce

Dopo il furto di una Ford Fiesta in via Mulini, alla Zisa, è scattato l’inseguimento da parte di un Falco. Quindi l’incidente in via Settembrini. Sul posto polizia, Scientifica e Infortunistica stradale

Le immagini dell'incidente in via Settembrini - foto PalermoToday

Ruba l’auto a una donna e fugge a tutta velocità imboccando controsensi. Poi l’inseguimento, l’incidente e infine lo schianto contro due mezzi parcheggiati. E' successo tra la Zisa e la Noce dove una giovane donna ha visto un ladro salire a bordo della sua Ford Fiesta mentre si trovava in via Mulini, alla Zisa, e scappare. Immediata la telefonata al 113, preludio di una mattinata di follia.

Il primo a mettersi sulle tracce del malvivente è stato un Falco della polizia che ha intercettato l’auto nei pressi di via Di Blasi. “L’auto ha imboccato la strada contromano - spiega un commerciante della zona - e ha sbattuto contro alcuni cassonetti dei rifiuti”. Solo la prima di una lunga serie di manovre pericolose, alcune anche vicino alla scuola valdese.

I rilievi della polizia Scientifica | VIDEO

Durante l’inseguimento il “Falco” avrebbe perso il contatto visivo con la Ford Fiesta, che nel frattempo stava seminando il panico tra le vie del quartiere. Appena 15 minuti dopo e l’auto del fuggitivo è stata avvistata in via Nazario Sauro. “L’auto - spiegano dalla polizia municipale - ha imboccato contromano la strada e ha sbattuto contro una giovane automobilista colpendola di striscio”. Ma non è finita qui.

Il ladro a bordo dell’auto rubata, forse proprio a causa dell’impatto con la ragazza che sbucava da via Settembrini, avrebbe perso il controllo schiantandosi contro una Dacia Sandero e una Citroen C3 parcheggiate. “A quel punto - racconta un altro testimone - è sceso dall’auto ed è fuggito a piedi in direzione di viale Regione Siciliana, non l’abbiamo visto bene, ma sembrava un giovane”.

Pochi secondi dopo sono arrivate sul posto una pattuglia della polizia e una dell’Infortunistica dei vigili urbani. I Falchi sono entrati nel supermercato della zona per visionare e acquisire le immagini di videosorveglianza. Nel frattempo la Scientifica ha effettuato i rilievi fuori e dentro l’abitacolo a caccia di un’impronta digitale o altre tracce biologiche.

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Proprio durante l'ispezione dell'abitacolo è stato trovato, sotto il sedile anteriore lato passeggero, un coltellone da cucina con una lama di almeno 20 centimetri, probabilmente usato per minacciare l'automobilista e compiere il furto. Poi è stata la volta dei carroattrezzi che hanno dovuto rimuovere l'auto rubata e la Dacia, mentre al proprietario della Citroen non rimaneva altro da fare che scattare una foto del danno subito e spostare il mezzo.

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