Rotoli, forno crematorio guasto: il Comune recupera 220 mila euro per la riparazione

L’impianto, costruito negli anni Ottanta, è stato oggetto nel corso degli ultimi anni di numerosi interventi di manutenzione che, comunque, non hanno risolto le problematiche strutturali

"E' stata approvata dalla Giunta, riunitasi stamattina, una delibera che autorizza un prelevamento di 220 mila euro dal fondo di riserva in esercizio provvisorio, da destinare alla manutenzione straordinaria del forno crematorio nel cimitero dei Rotoli". A comunicarlo è il Comune attraverso una nota. "Il prelievo - fanno sapere dagli uffici di Palazzo delle Aquile - si è reso necessario per provvedere alla riparazione di un guasto all’impianto, costruito negli anni 80 ed oggetto, nel corso degli ultimi anni di numerosi interventi di manutenzione che, comunque, non hanno risolto le problematiche strutturali connesse all'anzianità dell’impianto".

Il forno necessita di un intervento radicale di ristrutturazione per poter così traghettare l’impianto fino alla sua naturale dismissione a fronte della costruzione del nuovo impianto, anche in considerazione del notevole incremento delle richieste di cremazione e la carenza di posti salme nei cimiteri cittadini.

"Un intervento necessario – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Roberto D’Agostino - a fronte della situazione non facile di Santa Maria dei Rotoli e del grave danno subito dal forno nelle scorse settimane. Con questi lavori speriamo di restituire in tempi brevi un importante servizio alla città e alle tante famiglie che scelgono la cremazione, anche per alleggerire la situazione complessiva del cimitero".

Sala: "Serve piano per due nuovi impianti

"L'ennesimo guasto al forno crematorio dei Rotoli dimostra che per un'area metropolitana come quella di Palermo non può bastare un solo impianto, per giunta vecchio e obsoleto. L'intervento di riparazione, per il quale il Comune pensa di spendere oltre 200 mila euro, non risolverà il problema: per questo avevo chiesto l'audizione in commissione Bilancio dell'assessore Roberto D'Agostino. Palermo non può fare a meno di un forno, perché significherebbe costringere migliaia di famiglie a spostarsi altrove, ma non può neanche permettersi di spendere decine di migliaia di euro per ripararne uno vecchio: serve subito un piano per la costruzione di due nuovi impianti”. Lo dichiara il consigliere comunale di Avanti Insieme Toni Sala.

Randazzo: "Già previsti 2,7 milioni in Bilancio"

"Vorrei ricordare al Sindaco - scrive il capogruppo del M5S al Comune, Antonino Randazzo - che da 5 anni la sua Giunta ha approvato un progetto preliminare per un nuovo forno crematorio al cimitero dei Rotoli e che addirittura la somma di 2,7 milioni di euro per la realizzazione è disponibile nel bilancio comunale. Pertanto anzichè sperare di restituire in tempi brevi un importante servizio alla città con continui interventi di ripristino costosi e continua manutenzione straordinaria del vecchio e obsoleto forno crematorio che come è noto si guasta continuamente determinando disagi per i cittadini che sono costretti a recarsi a Messina o in altre regione per cremare i loro cari, si ricordi del progetto e si adoperi finalmente per il nuovo forno crematorio. Inoltre chiarisca rispondendo alla nostra interrogazione se ritiene politicamente opportuno avere affidato l’incarico del responsabile dei cimiteri alla nuova dirigente Daniela Rimedio che risulta coinvolta, i reati contestati si sono poi estinti per prescrizione, sul caso della presunta lottizzazione abusiva di via Miseno".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a scuola, morta bambina di 10 anni dopo una caduta durante l’ora di educazione fisica

  • Coronavirus, nuova ordinanza: Sicilia diventa zona gialla

  • Sottopassi di viale Regione chiusi, allagamenti e spiaggia "sparita": Palermo dopo una notte di maltempo

  • "Caricate i posti o la Sicilia diventa zona rossa": bufera per l'audio del dirigente della Regione

  • Sicilia in zona gialla: cosa si può fare e cosa no dal 29 novembre

  • L'esito dell'autopsia sul corpo della piccola Marta: "E' stata stroncata da un malore"

Torna su
PalermoToday è in caricamento