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Rotoli, i tendoni iniziano a svuotarsi: "Obiettivo zero bare a deposito al più presto"

Alla fine del 2022 erano oltre 1.300 le salme in attesa, adesso sono 764. L'assessore Orlando: "L'accelerazione è dovuta alla revoca di una serie di concessioni scadute, che ha consentito di liberare circa 300 posti, e all'apertura dei campi di inumazione nella zona a monte prima interdetta"

Dalle oltre 1.300 bare in deposito alla fine dell'anno scorso alle attuali 764. Dietro ogni gelido numero c'è la storia di famiglie che oltre al lutto hanno dovuto anche subire la beffa di un'infinita attesa, ma dopo mesi di emergenza, sembra essersi invertito il trend al cimitero dei Rotoli. A testimoniarlo sono anche le immagini dei tendoni, prima stracolmi di salme e che adesso iniziano a svuotarsi.

C'è ancora da fare, ma con l'arrivo della struttura commissariale, istituita proprio al termine del 2022 dal governo nazionale, e lo stanziamento di due milioni di euro la strada verso la normalità pare tracciata. "L'obiettivo è arrivare a zero nel più breve tempo possibile", dice Salvatore Orlando, assessore alle Infrastrutture cimiteriali.

Orlando non si sbilancia su una data precisa, ma spiega come è arrivata la svolta nel camposanto di Vergine Maria: "L'accelerazione è dovuta alla revoca di una serie di concessioni scadute, che ha consentito di liberare circa 300 posti, e all'apertura dei campi di inumazione nella zona a monte del cimitero prima interdetta". E a contribuire al miglioramento della situazione anche i nuovi loculi prefabbricati, alcuni già pronti, altri in fase di montaggio.

I numeri del lavoro svolto dagli operai di Reset e da una squadra di addetti del Comune, sotto l'egida della struttura commissariale, evidenziano come marzo sia stato sin qui il mese più proficuo con 296 esumazioni, 145 inumazioni da deposito, 212 tumulazioni e 125 posti ricavati da estumulazioni da concessioni revocate. Dati che hanno fatto scendere a 777 il totale delle salme a deposito, al 31 marzo, di cui 203 da sistemare in loculo e 574 da inumare. Il giorno dopo, sabato 1 aprile (ed è questo l'ultimo dato disponibile fornito dal Comune), il dato era calato a 764. Al 31 dicembre 2022, erano 1.320 le bare in attesa, febbraio si era chiuso con 1.139 salme a deposito.

A far ben sperare è anche l'avvio delle operazioni di cremazione nel forno di Misterbianco, in provincia di Catania, con il quale il Comune ha sottoscritto un accordo. Domani partiranno le prime 20 salme finora in deposito ai Rotoli. I congiunti dei parenti defunti possono fare richiesta di cremazione, garantita a costo zero dall'amministrazione di Palazzo delle Aquile, anche se in precedenza hanno fatto domanda per inumazione o tumulazione del proprio caro.

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