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Lunedì, 20 Maggio 2024
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Rotary Palermo Montepellegrino, con Casa di Paul Harris cure odontoiatriche anche ai cittadini fragili

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Due anni. Sono trascorsi due anni da quando venne inaugurato lo studio odontoiatrico Asos "Attivazione Studio Odontoiatrico Solidale”, voluto dal Rotary Club Palermo Montepellegrino, e oggi destinatario e beneficiario di due diverse sovvenzioni della fondazione Rotary del Rotary International Distretto 2110 Sicilia Malta, quella dell’anno rotariano 2021-2022, con il club Rotary a guida del presidente Antonio Fundarò e quella dell’anno rotariano 2022-2023, a guida del presidente Totò Russo.

Si tratta dello studio dentistico che è già a servizio degli ultimi e dei bisognosi della “Missione Speranza e Carità” fondata e voluta tenacemente da Biagio Conte. Studio oggi diventato Casa di Paul Harris. Una realtà sulla quale esiste una grande attenzione da parte di chi opera nel settore e, in special modo, di chi apprezza l'impegno cristiano e civico di fratello Biagio Conte, in questi mesi, in preghiera per le sorti e il bene dell'umanità.

Il primo progetto sanitario "Asos-Attivazione Studio Odontoiatrico Solidale" è stato realizzato dal club Palermo Montepellegrino, presieduto nel 2021-2022 dal Prof. Antonio Fundarò grazie “non solo della sovvenzione distrettuale della Fondazione Rotary del Rotary International, ma anche al contributo del Club Rotary Palermo Montepellegrino, e al personale contributo di alcuni soci - come ha precisato il past president Antonio Fundarò - e, tra questi, almeno lo scorso anno, Il Tuareg diretto da Vincenzo Lo Cascio, Feel Rouge di Carlo Valenti, il socio Mino Morisco e io stesso".

Il secondo progetto è una sorta di continuazione del primo con una importante operazione di impegno e di ingegno sul fronte dello screening orale-alimentare-formativo. Non a caso Totò Russo, attuale presidente del Club Rotary Palermo Montepellegrino ha desiderato che il progetto, poi finanziato dal Distretto 2110, si chiamasse. Un progetto che nasce grazie all'impegno di tutti i soci e a quello, datato nel tempo, del socio del club l’odontoiatra dott. Giacinto Marra e dell'associazione che presiede "Odontoiatria Solidale Speranza e Carità" a cui il Club affiderà, oggi, quanto ha acquistato per rendere operativo quello che è stato, fino a ieri, una punta di diamante.

"Il progetto - dichiara il dottor Totò Russo, presidente del Rotary Club Palermo Montepellegrino - oltre a intervenire in un contesto di emergenza per permettere di affrontare le cure urgenti vuole sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e delle pratiche corrette di igiene orale".

"Inoltre - dice ancora Russo - tra i cittadini stranieri l’accesso alle cure odontoiatriche è meno della metà rispetto agli italiani e la pandemia ha aggravato queste diseguaglianze. Il progetto potrà fare la differenza per molti cittadini fragili ed il “Service” cui il Rotary è intimamente legato può cambiare le vite di tantissime donne e uomini, bambini e anziani. Un grazie sincero a Giacinto Marra che è riuscito ad emozionarci, a farci sognare e a coinvolgersi. Per un mondo più equo il Rotary Club Palermo Montepellegrino ha deciso di investire in progettualità, per due anni consecutivi. Si sente forte il bisogno di parità di accesso alla vita, al mondo e alla salute. Questo studio farà, come già ha fatto lo scorso anno, la differenza. Ed è per questo che sono ancora più grato a Orazio Agrò, governatore del Distretto 2110, per averci concesso oltre ad una seconda opportunità anche la trasformazione in Casa di Paul Harris”.

Particolarmente commovente l’intervento di Giacinto Marra che ha sottolineato come siano “passati un bel po’ di anni, quando grazie all’amico Orazio conobbi la Missione Speranza e Carità, ricordo che tornavo da un’esperienza di volontariato in Tanzania e mi disse che c’era tanta Africa anche a Palermo. Così quando conobbi Fratello Biagio, ora in odore di Santità, e Don Pino, capì subito che potevamo fare tanto anche nella nostra città a favore dei più deboli. Ricordo ancora che Biagio raccontandomi la sua vita mi disse: "I morsi della fame sono insopportabili, ma anche quello del mal dì denti non scherza".

Successivamente insieme ad altri colleghi come Nino Brusca, Angelo Conte, Filippo Brusca, Francesco Anselmo, Aldo Ribaudo, Marco Mortillaro, Francesco Girgenti e con l’instancabile Angelo Arnone, prendemmo in eredità le attrezzature che alcuni colleghi dell’ANDI ( tra cui Emanuele Cusimano e Filippo Bucalo) ci avevano affidato. La ristrutturazione dello studio e la costituzione dell’Associazione “Odontoiatria Solidale Speranza e Carità” per l’ottenimento dell’autorizzazione sanitaria, non è stato per niente facile, considerando la pandemia in corso, ma grazie all’impegno di tutti i soci fondatori e soprattutto del segretario Nino, dell’ingegnere Simone Chinnici e della dottoressa Antonella Ferraro, siamo riusciti a questo primo obiettivo".

E continuando ha affermato Marra: "Questa scommessa per il secondo anno consecutivo per essere giocata in maniera qualificata e vincente ha goduto del sostegno della Rotary Foundation, del Distretto 2110 Sicilia e Malta guidato quest’anno dal Governatore Orazio Agrò e l’anno scorso da Gaetano de Bernardis grazie, per l’appunto, a due diversi finanziamenti”.

"L’ambulatorio odontoiatrico - conclude Marra - ora inserito all’interno di un qualificato contenitore professionale e di energia, quale è la Casa di Paul Harris, come vedrete e grazie al vostro sostegno è messo nelle migliori condizioni possibili per poter espletare trattamenti di prevenzione, dì cure e di riabilitazioni protesiche per i fratelli ospiti della Missione. Se avremo la possibilità di intervenire anche con delle riabilitazioni lo dobbiamo grazie alla collaborazione di odontotecnici che si sono messi a disposizione garantendo l'adeguato supporto. Abbiamo pensato che una volta avviata l’attività ambulatoriale, la stessa potesse diventare un'occasione per sensibilizzare i giovani colleghi al volontariato. Credo che siamo riusciti anche sensibilizzato una scuola cercheremo di stabilire un protocollo d'intesa con l'università di Palermo; in tal senso abbiamo già in cantiere la volontà di svolgere attività tutorials e dì formazione. Infine, sento dì dover ringraziare a nome di tutti i miei colleghi le nostre famiglie che ci sostengono, poiché l’impegno per portare avanti questo progetto , porterà via tempo per loro. A questo punto prima di passare la parola a quanti interverranno, vorrei concludere chiedendo un impegno concreto a tutti i presenti, finita la cerimonia e una volta spente le luci ricordatevi che noi saremo qui ad operare per il bene dei meno fortunati, ma che senza il vostro sostegno, rischiamo di vanificare gli sforzi fatti fin qui".

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