Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

Costringe alunna di 10 anni a dire “sono una bulla”, condannata una preside

La bambina ha dovuto ripetere la frase davanti alla classe dopo che aveva paragonato un suo compagno ad “un fungo porcino”. La dirigente dell’elementare di Roccapalumba pagherà un risarcimento di 7.500 euro ai genitori

Ha costretto una sua alunna di 10 anni a ripetere davanti alla classe la frase “sono una bulla”. Per questo la dirigente scolastica dell'elementare di Roccapalumba è stata condannata dal Tribunale penale di Termini Imerese per “abuso dei mezzi di correzione”

Secondo quanto riporta il quotidiano La Repubblica, la preside è stata condannata a 20 giorni di arresto commutati in un'ammenda di 700 euro. La docente dovrà anche risarcire con 7.500 euro i genitori della bambina che avevano sporto denuncia nel 2009. L'allieva era stata punita per aver deriso un compagno paragonandolo a "un fungo porcino" per il suo taglio di capelli.

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