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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Arresto Helg, da paladino della legalità alle mazzette

"Il clima è cambiato, adesso i commercianti collaborano", disse dopo l'operazione Apocalisse 2 che portò all'arresto di 27 persone per corruzione. La Gesap e una vita in Confocommercio: ecco chi è Roberto Helg

Da paladino della legalità all'arresto per estorsione aggravata. "Il clima è cambiato, adesso i commercianti collaborano", questa una delle ultime dichiarazioni pubbliche rilasciate dal presidente della Confcommercio Helg , commentando l'operazione antimafia "Apocalisse 2" che il 9 febbraio portò all'arresto di 27 persone (tra cui un consigliere comunale) per corruzione. E per ironia della sorte il cambiamento da lui applaudito lo ha messo nei guai. Roberto Helg, 79 anni, è stato sorpreso dai carabinieri con una bustarella di 30 mila euro sul tavolo del suo ufficio avuta da un imprenditore in cambio del rinnovo dell'affitto di un locale all'aeroporto Falcone e Borsellino. La somma complessiva da pagare era di 100 mila euro. L'imprenditore ha parlato e lo ha denunciato.

Eppure Helg non ha mai mancato un convegno sull'antimafia, si è sempre schierato con la legalità e contro il pizzo. Addirittura ha istituito presso la Camera di commercio uno "Sportello per la legalità". Lo scorso dicembre era stato al centro di una polemica con Confindustria. A fare scoppiare la miccia era stata una intervista rilasciata da delegato per la legalità di Confindustria Palermo Giuseppe Todaro, in cui sosteneva che che il 90% dei commercianti di Palermo "pagano il pizzo". Helg aveva duramente contestato quella dichiarazione dicendo che non era vero. quella percentuale e aveva sostenuto: "Non è vero".

Nel 2011 invece ha deferito l'imprenditore palermitano Schillaci - alla guida di una delle quarantacinque associazioni della federazione - nonché titolare, assieme ai fratelli Vittorio e Vincenzo, dei negozi Di Varese, Schillaci e Tatiana. Nel 2010 Schillaci aveva denunciato il suo estorsore, Diego Ciulla, che secondo gli inquirenti avrebbe riscosso il pizzo per conto del clan. Il presidente dell'associazione Calzaturieri avrebbe inoltre dichiarato: "Io al signor Ciulla devo dire di essere grato perché ebbi la sensazione che ci avesse tirato fuori da una brutta situazione". Helg aveva successivamente replicato: "Affermazioni gravissime. Lo invito a dimettersi dalla sua carica".

LA CARRIERA - Roberto Helg, nato a Palermo il 5 Maggio 1936, è sposato e ha due figli. Ha conseguito la maturità classica nella sessione estiva 1954-55 con media sopra al 7, si legge nel sito Internet di Confcommercio Palermo, di cui è presidente. Nel '97 venne eletto per la prima volta Presidente della Federazione Provinciale del Commercio, del Turismo e dei Servizi di Palermo, carica alla quale nel novembre 2011 venne confermato, per acclamazione, per il quinto mandato consecutivo. Nel 1997 venne eletto vice Presidente Vicario Regionale di Confcommercio Sicilia e da luglio 2006 ad aprile 2008 è Presidente di Confcommercio Sicilia. Attualmente è componente del Consiglio Direttivo e della Giunta di Confcommercio Sicilia.

Componente del Consiglio Generale di Confcommercio Nazionale fino al Marzo 2010, a Febbraio 2006 entra a far parte della Giunta di Confcommercio Nazionale e vi resta fino a Marzo 2010. Presidente dell'Associazione Provinciale di Palermo degli Articoli da Regalo dal 1997, il suo incarico durerà fino al 2018. Dal 2007 al Luglio 2012 è Presidente del Confidi Fideo Confcommercio Palermo Soc. Coop. Dal gennaio 2001 fino al luglio 2010 è Vicepresidente della Gesap, la società di gestione dell'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, carica alla quale viene rieletto nel novembre 2011, fino all'approvazione del Bilancio 2014. E' anche Console Onorario della Repubblica Slovacca a Palermo con giurisdizione sull'intera Sicilia.

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