Debutto con sorpresa, Alajmo saluta il Teatro Biondo: "Non sarò più il direttore"

Lo scrittore-giornalista ha atteso la fine dello spettacolo del suo testo teatrale inedito "Chi vive giace" per fare l'annuncio, proprio nell'ultimo giorno utile per la presentazione delle candidature per il nuovo direttore. "Di più non posso dire per rispetto del cda"

Il giornalista-scrittore Roberto Alajmo

Roberto Alajmo saluta il Teatro Biondo. Dopo oltre cinque anni trascorsi sulla poltrona del direttore, lo scrittore-giornalista ha annunciato che lascerà la guida del teatro. E lo ha fatto dopo lo spettacolo "Chi vive giace", testo inedito che porta la sua firma e andato in scena ieri sera: "Per me è una serata molto speciale. In questi giorni - ha detto dopo essere salito sul palco - ho capito che non sarò più io il direttore del Biondo per i prossimi cinque anni. Di più non posso e non voglio dire, per rispetto del consiglio di amministrazione”.

L’ormai direttore uscente ha salutato il pubblico, le maestranze del teatro e i membri del cast, godendosi poi un lungo e scrosciante applauso della platea. Una decisione che mostrerebbe tutto il dispiacere di Alajmo maturato dopo aver realizzato che qualcun altro avrebbe preso il suo posto. La comunicazione infatti è arrivata proprio nel giorno della scadenza per la presentazione delle domande relative al bando per la ricerca del nuovo direttore che, evidentemente, alle sue orecchie è sembrato quasi un atto di sfiducia.

Il giornalista-scrittore era stato nominato dall’ente dopo l’estate del 2013, subentrando al regista teatrale Pietro Carriglio. Da allora il Teatro Biondo ha vissuto un’epoca considerata florida, confermata dai numeri e dall’interesse che il pubblico e le istituzioni hanno mostrato. A luglio scorso, per il quinto anno consecutivo, il ministero per i Beni e le attività culturali ha aumentato il contributo riconosciuto a oltre un milione di euro, consolidando il Biondo ai vertici della categoria dei teatri di rilevante interesse culturale.

Secondo alcuni rumors sarebbe arrivata una candidatura irrinunciabile, ma sui nomi dei papabili sostituti c’è il massimo riserbo. Anche Alajmo aveva presentato la sua manifestazione di interesse, ma dopo aver appreso l’indiscrezione avrebbe deciso di tirarsi fuori dalla “competizione”. Salvo ripensamenti e colpi di scena lo spettacolo "Chi vive giace", messo in scena da Armando Pugliese con repliche fino al 27 gennaio, sarà una delle ultime firme lasciate al Teatro Biondo da Alajmo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: scatta il coprifuoco dalle 23

  • Coronavirus, Musumeci gela tutti: "Prima o poi arriveremo alla chiusura totale"

  • Ordinanza di Orlando, divieti non solo in centro: "Ecco le strade dove non ci si potrà fermare"

  • Conte firma il nuovo Dpcm, bar e ristoranti chiusi alle 18: superata l'ordinanza di Musumeci

  • Regione, nuova stretta anti Covid: locali chiusi alle 23, dad nei licei e trasporti dimezzati

  • Arancine, panelle e blatte: chiusa rosticceria abusiva nel cuore di Boccadifalco

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento