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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

Finite le scorte di AstraZeneca, disagi alla Fiera e al centro La Torre: ritardi per i richiami

Difficoltà sin da ieri e anche questa mattina negli hub, dove centinaia di persone prenotate sono state rimandate a casa. Molti si sono riversati nella struttura di via Assoro ed è stato necessario l'intervento dei carabinieri. "Grande richiesta di vaccini per i maturandi e durante gli Open day, presto il rifornimento: stiamo cercando di avvisare tutti"

Nessuno lo voleva e ora tutti lo chiedono, risultato? Manca il vaccino AstraZeneca. Una situazione che ha determinato disagi sia alla Fiera che al Centro commerciale La Torre, già da ieri pomeriggio. Difficoltà vengono segnalate dai cittadini anche questa mattina. Ma, assicurano dall'hub di via Sadat, "in queste ore dovremmo ricevere altre dosi e comunque è prevista una consegna importante il 3 giugno, stiamo cercando di avvertire tutti: potranno tornare per il richiamo dopo il 5 giugno".

I prenotati per la seconda dose di AstraZeneca, già da ieri pomeriggio, sono stati rimandati a casa. In tanti hanno pensato di riversarsi però sull'hub inaugurato al centro commerciale - dove è comunque necessaria la prenotazione telematica - e si è creato il caos, che ha reso necessario anche l'intervento dei carabinieri. "Non abbiamo un servizio d'ordine - spiega Toti Bozzotta - e abbiamo fatto il possibile per vaccinare tutte le persone che avevano preso il numero fino alle 18. Abbiamo finito alle 21.45 e anche stamattina siamo sprovvisti di AstraZeneca e Johnson&Johnson. Possiamo garantire le vaccinazioni solo con Pfizer e Moderna. Ci dicono che a breve arriveranno altre scorte, ma non siamo in grado di prevedere i tempi".

"Ieri sera alle 22.30 - segnala un cittadino a PalermoToday - la mia compagna doveva fare il richiamo di AstraZeneca alla Fiera, ma le hanno detto che le dosi erano terminate già nel pomeriggio. Perché non informare per tempo i cittadini ed evitare tutti questi disagi?".

Stessa musica al centro La Torre: "Ero prenotata per la vaccinazione ieri alle 18.05 - dice l'autrice di un'altra segnalazione - ma quando sono arrivata per prendere il numero mi è stato detto che eravamo in troppi e che non potevano darmi il bigliettino. Con me c'era una coppia di Bagheria, che ha percorso chilometri per vaccinarsi. Morale della favola: un centinaio di persone, se non di più, è stata costretto a tornare a casa, nonostante la prenotazione".

Difficoltà anche questa mattina in Fiera. Spiega un utente: "Sin dalle 6.30 c'erano anziani, insegnanti e tante altre persone prenotate per la seconda dose di AstraZeneca che sono state mandate indietro, nonostante la prenotazione. Abbiamo regalato vaccini alle altre Regioni, abbiamo fatto gli Open day e nessuno ha pensato che bisognava calcolare e conservare le dosi necessarie per i richiami".

Effettivamente, la penuria di AstraZeneca (ma inizia a scarseggiare anche J&J, le cui forniture sono comunque inferiori a livello nazionale) sarebbe legata proprio al successo degli Open day e all'apertura della vaccinazione anche ai maturandi. Così chiariscono infatti dalla Fiera: "Inizialmente queste iniziative, vista l'ingiustificata diffidenza nei confronti di AstraZeneca, non hanno avuto molto successo. Negli ultimi giorni, invece, la richiesta è aumentata a dismisura. A ore dovremmo ricevere nuove dosi e certamente è attesa una foritura molto consistente per il 3 giugno. Stiamo cercando di avvertire tutti, potranno tornare dopo il 5". 

Dall'hub di via Sadat rimarcano anche che "i cittadini non devono avere alcuna preoccupazione se il richiamo slitta di qualche giorno, è sicuro". Nessun problema invece con le scorte di Pfizer e Moderna. Va anche ribadito per quanto riguarda il centro La Torre che si tratta di una struttura di appoggio, "che non può accogliere persone in massa - come dice ancora Bozzotta - perché siamo un centro commerciale e non abbiamo a disposizione l'esercito e la protezione civile per fare da filtro. Stamattina ci stanno dando una mano i carabinieri".

La fase della vaccinazione è un'operazione straordinaria per i mezzi e gli uomini che mette in campo e le difficoltà, specie quando ci sono intoppi nel rifornimento della "materia prima", sono inevitabili. "Noi cerchiamo di fare il possibile - afferma ancora Bozzotta - e il nostro obiettivo è vaccinare quante più persone possibili. Ieri sera per non buttare tre dosi di Pfizer io stesso sono andato a cercare persone in fila alle casse per somministrare loro il vaccino, sono venute con i carrelli della spesa". Stesso spirito di abnegazione alla Fiera, dove si lavora senza sosta.
 

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