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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Un anno senza Rita Borsellino, Orlando: "Palermo ti ringrazia ancora"

Il ricordo del sindaco: "Resta immutato e forte il dolore in quanti ti abbiamo conosciuto e resta forte la gratitudine di tutti per la tua dolce testimonianza di umanità ed impegno che è stata, è e sarà indissolubilmente legata alla straordinaria testimonianza di Paolo"

"Cara Rita, è trascorso un anno dalla tua scomparsa e resta immutato e forte il dolore in quanti ti abbiamo conosciuto; resta forte la gratitudine di tutti per la tua dolce testimonianza di umanità ed impegno che è stata, è e sarà indissolubilmente legata alla straordinaria testimonianza di Paolo. Un abbraccio". Con queste parole il sindaco Leoluca Orlando ha voluto ricordare oggi Rita Borsellino a un anno esatto di distanza dalla sua morte.

La sorella del giudice Paolo se n'è andata il 15 agosto 2018, in un triste e caldo pomeriggio estivo, all’ospedale Civico. Aveva 73 anni. Una donna il cui impegno civile è stato esempio per tanti giovani che hanno avuto modo di conoscere lei e la sua storia. Figlia di farmacisti (anche lei era farmacista), aveva tre figli. Particolarmente legata a Paolo, se lo vide strappare dalla mafia in via D'Amelio in un pomeriggio di 27 anni fa. 

Dopo l'uccisione del fratello era diventata testimone della lotta alle criminalità organizzate. Nel 1995 Rita Borsellino era diventata vicepresidente di Libera, associazione anti-mafia fondata da don Luigi Ciotti, di cui era stata nominata presidente onoraria nel 2005. Carica che aveva ricoperto fino a quando, nell'inverno dello stesso anno, si era candidata senza successo alla presidenza della Regione siciliana. Nel marzo del 2012 si era candidata anche a sindaco di Palermo, perdendo sul filo di lana le elezioni primarie del centrosinistra (in quell'occasione si impose il giovane Ferrandelli). 

Ma la sua vita era rimasta segnata da quella bomba esplosa in via D'Amelio. Una volta parlando del maledetto 19 luglio 1992 disse: "Sul viso di mio fratello Paolo c'era ancora il sorriso. Quel sorriso per me è stata la chiave che mi ha spinto a far diventare la testimonianza per la legalità l'attività più importante della mia vita".

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