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I carabinieri davanti alla chiesa

I carabinieri davanti alla chiesa

La rissa in chiesa tra due famiglie durante il battesimo, scattano 12 denunce

I fatti sono avvenuti due settimane fa a San Cipirello poco prima che venisse istituita la zona rossa. La scazzottata ha visto anche l’intervento del parroco, che ha tentato di sedare gli animi

Dopo la maxi rissa in chiesa durante il battesimo, arrivano le denunce per 12 persone. A distanza di pochi giorni dalla lite avvenuta a San Cipirello arrivano i provvedimenti nei confronti delle due famiglie protagoniste della scazzottata. La rissa è avvenuta all'interno della chiesa madre Maria Santissima Immacolata durante il battesimo di un bambino di 7 mesi, poco prima che a San Cipirello venisse istituita la zona rossa. Ad avere la peggio sarebbe stato il nonno materno, colpito da un giovane. I dodici denunciati hanno tutti dai 20 ai 30 anni.

"Da quello che è emerso dalle indagini - spiegano dal Comando dei carabinieri - la miccia si sarebbe accesa dopo la celebrazione religiosa, nel fatidico momento delle fotografie del piccolo, rito cui si sottopongono solitamente entrambi i nuclei familiari in accordo fra loro: tensioni già presenti fra i parenti dei genitori sarebbero state alla base della lite e del successivo scontro fisico".

A scontrarsi le famiglie dei genitori del piccolo, due ventenni che durante i primi sette mesi di vita del bambino avrebbero già interrotto la loro relazione. La rissa che si è scatenata all’interno della chiesa, ha visto anche l’intervento del parroco, che ha tentato di sedare gli animi. Nessuno dei partecipanti, tuttavia, ha riportato lesioni. Nonostante quanto accaduto nessuno ha contattato il 112 chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine, ma qualcuno avrebbe preferito sporgere denuncia in un secondo momento. Poi le indagini e adesso le 12 denunce.

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