Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Spari e rissa in discoteca, il diciottenne indagato per la notte di follia al Mob va ai domiciliari

Manuel Catalano ha lasciato il carcere. Il giudice Ivana Vassallo, accogliendo la richiesta della difesa, ha concesso al ragazzo una misura cautelare più lieve. L'arma non è mai stata trovata

Lascia il carcere per andare ai domiciliari. Per Manuel Catalano, il diciottenne che la sera del 23 dicembre avrebbe sparato alcuni colpi d'arma da fuoco all'interno della discoteca Mob di Villagrazia di Carini seminando il panico durante una maxi rissa, cambia la misura cautelare: il giudice Ivana Vassallo, accogliendo la richiesta dell'avvocato Francesca Russo, ha concesso al ragazzo gli arresti domiciliari nel corso del giudizio immediato richiesto dalla procura. 

Il tribunale del riesame aveva già annullato l'imputazione di tentato omicidio nei confronti del ragazzo. Nel corso del dibattimento il giudice ha disposto la nomina di alcuni periti balistici che dovranno stabilire se l'arma utilizzata dal giovane per sparare fosse o meno a salve, come ha sempre ribadito l'avvocato che difende Catalano. Così è stata decisa una nuova udienza a luglio. 

In alcuni video si vede il giovane che ha esploso alcuni colpi di pistola. L'accusa è adesso porto abusivo d'arma da fuoco e per accensioni ed esplosioni pericolose. Il giovane durante l'interrogatorio di garanzia aveva detto di aver trovato la pistola su un muretto davanti al locale e di aver sparato quei colpi in aria solo con l'intento di fermare la rissa per cercare di salvare un amico che non riusciva più a trovare e che sarebbe rimasto coinvolto nella rissa. La pistola non è mai stata trovata. 

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