Slai Cobas lancia l'allarme: "La Regione licenzia 2 mila assistenti igienico personale"

Diritto allo studio e al lavoro lesi gravemente da gennaio 2020. Il sindacato annuncia: "Da lunedì sarà guerra"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La Regione Siciliana mentre in maniera spudorata dichiara nei giorni scorsi sui giornali di essere al fianco dei disabili, tra cui gli studenti delle scuole siciliane, nello stesso tempo mette in atto una vergognosa operazione di macelleria sociale decidendo in un incontro fatto all'Assessorato alla famiglia il 12 novembre di non erogare più il servizio di assistenza igienico-personale e di trasferire in maniera oscena a partire da gennaio 2020 la competenza alle scuole che dovrebbero fornire il servizio con i collaboratori scolastici.

Slai Cobas sc, organizzazione sindacale che da anni si batte in difesa del diritto allo studio degli studenti disabili, dei diritti delle famiglie di questi studenti e del diritto di lavoratori gli assistenti igienico personale specializzati qualificati e che fanno questo lavoro da più di vent'anni nelle scuole della Regione Siciliana di ogni ordine e grado contrasterà con ogni forma e con tutti i mezzi necessari questo licenziamento di massa inaccettabile illegittimo e assolutamente illegale, e oggi afferma chiaramente che da lunedì sarà guerra. 

Torna su
PalermoToday è in caricamento