Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Palermo a pezzi: palazzi a rischio crollo e case pericolanti, 1.200 indagati

Gli indagati sono privati, funzionari del Comune, dello Iacp e perfino rappresentanti della Curia. Nuovo allarme dopo la tragedia sfiorata alla Vucciria: secondo il censimento del Comune, sono circa 1.300 gli edifici a rischio nel centro storico

I numeri sono inquietanti. La procura sta indagando su 1.264 persone, proprietarie di 106 immobili a rischio crollo, sequestrati nel centro storico tra il 2012 e il 2013. Secondo il censimento del Comune, sono circa 1.300 gli edifici a rischio nel centro storico e di questi 228 pericolanti. L'indagine - secondo RepubblicaPalermo - riguarda "l'omissione di lavori in edifici che minacciano rovina". Gli indagati sono privati, funzionari del Comune, dello Iacp e perfino rappresentanti della Curia.

Negli ultimi anni sono centinaia gli edifici segnalati e considerati a rischio dalla Procura e per cui sono stati emessi oltre 100 sequestri preventivi. Si tratta di palazzine classificate in "fascia rossa", dunque considerate come pericolanti urgenti. Per gli altri, di fascia "arancione" o "gialla" si procede esclusivamente a sollecitare l'inizio dei lavori di messa in sicurezza, dandone comunicazione alla Protezione civile ed all'Amministrazione comunale, così da potere emettere, eventualmente, le ordinanze di sgombero o demolizione.

Otto giorni fa il crollo della palazzina alla Vucciria. Piazza Garraffello, solitamente frequentata dagli avventori dei locali, miracolosamente a quell'ora era deserta. I quindici proprietari dell'edificio venuto giù sono stati tutti denunciati ed ora la polizia municipale indaga per scoprire se ci sia stato un tecnico privato che abbia dichiarato il falso certificando l'inizio di qualche attività. La nuova indagine della Procura è condotta dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dal pm Daniele Paci.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Palermo a pezzi: palazzi a rischio crollo e case pericolanti, 1.200 indagati

PalermoToday è in caricamento