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Martedì, 18 Giugno 2024
Istruzione e disagi

Bimba in ipotermia, Garante dell'Infanzia: "Cambiamenti in vista per l'edilizia scolastica a Palermo"

Sulla vicenda interviene anche l'insegnante ed ex consigliere del M5s Lo Monaco che ha inviato una lettera aperta all'assessore Tamajo

"Tutte le comunità della città di Palermo sono state molto turbate dai fatti di cronaca relativi ad alcune condizioni che sembrano ledere i diritti dell'Infanzia; tra questi, quelli basilari di sopravvivenza che ci invitano, invece, a pensare ad ambienti salubri dove fare vivere i nostri bambini". Lo scrive in una nota Giovanna Perricone, garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune, in riferimento al recente caso di ipotermia della piccola alunna dell'istituto Emanuela Loi.

"Tale condizione di negazione dei diritti - prosegue il garante - risulta antica e radicata. L'edilizia scolastica, infatti, sembra essere stata la Cenerentola di un impulso culturale della città di Palermo. Come per Cenerentola anche per l'edilizia scolastica si profilano, però, possibili cambiamenti individuabili nell'impegno economico che il governo della città ha attestato all'interno dei costi previsti dal bilancio. Come autorità garante dei diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza auspico che da questo momento le scuole si facciano velocemente e creativamente promotrici di un'efficace esecutività nella gestione dei fondi attribuiti. Sono fiduciosa che tutte le risorse esistenti vengano prioritariamente orientate a rispondere a quei diritti di sopravvivenza, di crescita, di protezione, di partecipazione, che l'Assemblea generale delle Nazioni Unite (20 Novembre 1989) da piú di trent'anni ci indica e che la normativa nazionale ha assunto all'avvio degli anni 2000. Mi auguro anche che i cittadini contribuiscano a valorizzare, ciascuno con il proprio ruolo, tutti gli sforzi che in questa città si fanno per sostenere il benessere della crescita dei bambini".  

Sulla vicenda è intervenuta anche Viviana Lo Monaco, insegnante ed ex consigliere comunale del M5s, che ha inviato una lettera aperta all'assessore alla Scuola del Comune, Aristide Tamajo, il cui testo è anche oggetto di una petizione che potrà essere sottoscritta on line da chiunque lo desideri.  "A distanza di oltre tre mesi dalle dichiarazioni dell'assessore Aristide Tamajo, in cui lo stesso aveva annunciato controlli e tempestivi interventi di manutenzione degli impianti di riscaldamento negli edifici scolastici cittadini - scrive Lo Monaco - nel plesso scolastico di via Nazario Sauro (dell'I.C. De Amicis-da Vinci) si lavora e si studia in condizioni inaccettabili, a causa della totale e continuativa assenza di riscaldamenti, con temperature che si attestano ben al di sotto dei 18 gradi fissati dal DPR del 18 dicembre 1975 come temperatura minima degli ambienti scolastici. La società Amg che ha effettuato diversi sopralluoghi nei nostri plessi scolastici, è in attesa di autorizzazione da parte degli uffici comunali per poter effettuare la manutenzione straordinaria necessaria".

"I parametri stabiliti dalla legge in termini di sicurezza dei luoghi di lavoro e di tutela della salute degli studenti e del personale scolastico (docenti, collaboratori, assistenti tecnici/amministrativi...) - prosegue Lo Monaco - devono essere rispettati, senza se e senza ma. E la norma, se vogliamo, diviene ancora più cogente quando i soggetti in questione sono bambini piccoli, dunque persone ancora più fragili, pena la dichiarazione di inagibilità degli edifici e la conseguente negazione del sacrosanto diritto allo studio dei minori. Per queste ragioni, e anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che non vorremmo si dovessero ripetere in altre scuole, si sollecita un intervento risolutivo immediato di ripristino degli impianti di riscaldamento da parte dell'amministrazione comunale, così da garantire la fruizione degli ambienti da parte degli alunni e di tutto il personale scolastico in condizioni di sicurezza per la salute".

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