Quella strada diventata simbolo antimafia: "Ripristinare la provinciale 88"

E' la richiesta inviata a Orlando dal Centro studi Pio La Torre, dai primi cittadini di Altavilla, Bagheria, Casteldaccia, Santa Flavia e dal coordinamento delle scuole Bab el Gherib

Ripristinare la strada provinciale 88, intitolata nel 2014 alla Marcia antimafia. E' la richiesta inviata al sindaco della città metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando, dal Centro studi Pio La Torre, dai primi cittadini di Altavilla, Bagheria, Casteldaccia, Santa Flavia e dal coordinamento delle scuole Bab el Gherib. Lungo l'arteria, che versa oggi in condizioni disastrate, il 26 febbraio prossimo, nel 37esimo anniversario della storica marcia antimafia Bagheria-Casteldaccia, si snoderà il corteo come accaduto nel 1983.

"Rispetto a quel giorno di trentasette anni fa molte cose sono cambiate - spiegano gli organizzatori -. Il fenomeno mafioso, la società e le persone sono totalmente differenti rispetto al passato, ma ancora oggi rimane l'esigenza di momenti che ci ricordino che il malaffare e la mafia sono ancora delle piaghe devastanti della nostra regione, che continuano a penalizzare soprattutto le giovani generazioni e che non bisogna mai sottovalutarli o ignorarli, ma combatterli in tutti i modi attraverso percorsi di legalità che coinvolgano tutta la cittadinanza".

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Da qui la richiesta al sindaco Orlando, che "ha sempre condiviso i valori della marcia, che provveda a riparare la strada bloccata al transito veicolare". "Aspettano una risposta, non solo i promotori della marcia, ma anche tutti i giovani che ogni anno partecipano alla marcia e i cittadini che utilizzano la strada in modo regolare anche per esigenze lavorative", concludono il Centro studi Pio La Torre, i primi cittadini di Altavilla, Bagheria, Casteldaccia, Santa Flavia e il coordinamento delle scuole Bab el Gherib.

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