Pronto lo sgombero dell'asilo occupato a Pallavicino: ultimatum a famiglia con disabile

Forze dell'ordine schierate e pronte a liberare "La Mimosa", dove da anni vivono padre, madre e un ragazzino di 15 anni. L'intervento, previsto inizialmente questa mattina, è stato rinviato di una settimana. La famiglia dovrà decidere se accettare la proposta del Comune

L'asilo "La Mimosa" di Pallavicino occupato da anni

Le forze dell’ordine erano state schierate per intervenire e liberare un asilo occupato a Pallavicino, ma dopo l’ennesima tira e molla fra la famiglia e l’Amministrazione sembrerebbe che sia stata individuata una soluzione. E’ stato rinviato di una settimana lo sgombero de “La Mimosa” di via Duca degli Abruzzi. La struttura è stata abitata negli anni da diverse persone e per un breve periodo anche da qualcuno che scontava lì gli arresti domiciliari. Ad oggi era rimasta una sola famiglia della zona composta da padre, madre e il loro figlio disabile di 15 anni.

La coppia vive lì con il ragazzino da quasi quattro anni. In questo periodo il Comune ha tentato un dialogo per garantire loro un futuro. L’ultima proposta fatta dagli uffici comunali e dell’assessore Giuseppe Mattina prevede una sistemazione con affitto e utenze a carico della stessa Amministrazione. In alternativa la madre e il ragazzino dovranno spostarsi in una comunità dove sarebbero seguiti costantemente dagli assistenti sociali. A uno dei coniugi verrà inoltre proposta un’occupazione nella speranza che possano rendersi indipendenti sotto il profilo economico.

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“Voglio ringraziare l’Amministrazione - spiega il consigliere della settima circoscrizione Salvo D’Asta - che sta facendo il massimo per aiutare questa famiglia. E ancora una volta, oggi, ha lavorato affinché lo sgombero venisse recepito come un aiuto e non un atto di forza. Ho assistito personalmente a tutte le fasi dello sgombero, a tratti drammatico, che alla fine è stato però posticipato. Adesso toccherà ai tre occupanti decidere se accettare il progetto proposto dal Comune e ci auguriamo che tutto vada per il meglio”.

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