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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Bellolampo, Rap presenta progetto per costruire la settima vasca

Avviato l'iter al dipartimento regionale Acque e rifiuti. In un'area di circa 960mila metri cubi potranno essere conferiti fino a 785.400 tonnellate d'immondizia. E' di 23 milioni di euro il costo dell'opera. Un anno il tempo stimato per i lavori dopo l'ok all'appalto

Avrà una volumetria di circa 960mila metri cubi, potrà consentire uno smaltimento di circa 785.400 tonnellate di rifiuti e sarà dotata di un impianto di stoccaggio del percolato da 4.400 metri cubi. Sono alcuni numeri contenuti nel progetto della VII vasca di Bellolampo, che la Rap ha depositato al dipartimento regionale Acque e rifiuti per l’avvio dell’iter approvativo e l’ottenimento dell’Autorizzazione integrata Ambientale (Aia). Il progetto, interamente realizzato in house da un gruppo tecnico dell'azienda, è stato consegnato nelle mani del dirigente generale Maurizio Pirillo. 

I rifiuti conferiti saranno prioritariamente quelli pre-trattati nell'impianto di trattamento meccanico-biologico (Tmb) di Bellolampo, oltre a quelli provenienti da impianti di selezione convenzionati con l'azienda. A conferire nella discarica saranno i comuni di Palermo e Ustica e l'aeroporto "Falcone e Borsellino", ricadente nel territorio di Cinisi.

Il ciclo di vita della nuova vasca è stimato in 3-4 anni, calcolati in base agli attuali ritmi di conferimento. L'aumento della percentuale di differenziata, con la conseguente riduzione del conferimento di indifferenziato, porterà ad un allungamento della vita della discarica o alla possibilità di accogliere i rifiuti urbani residuali prodotti nell’ambito della Srr Palermo Area Metropolitana, anche alla luce dei principi di autosufficienza e di prossimità nella gestione dei rifiuti.

Per i lavori è previsto un costo di circa 23 milioni. E, secondo il progetto, dureranno un anno dall'appalto che verrà bandito dopo il via libera del dipartimento Acque e rifiuti. "Dopo aver offerto al territorio metropolitano e alla Regione la VI vasca come strumento per superare l'emergenza regionale e per supportare lo sforzo di tanti comuni - afferma il sindaco Leoluca Orlando - oggi avviamo l'iter per la nuova vasca che speriamo ci permetta di garantire tutti i servizi senza soluzione di continuità. E' ovvio però che l'impegno di tutti per l'aumento della raccolta differenziata deve rimanere prioritario, come contributo a ridurre il nostro impatto sull'ambiente e per poter anche avere servizi migliori. Un plauso va ovviamente alla Rap che ha redatto questo importante progetto con professionalità interne".

"Realizzando il progetto con un gruppo tecnico interno all'azienda abbiamo ridotto i costi e valorizzato le professionalità presenti". Così il presidente della Rap Roberto Dolce, che prosegue: "Questa vasca deve nascere con una logica nuova, con una visione di economia circolare e di recupero di materia. Nel tempo che ci separa dall'entrata a regime della nuova vasca, la Rap sarà impegnata su più fronti perché aumenti in città, da parte di enti, cittadini ed attività commerciali, la consapevolezza e la pratica della raccolta differenziata, facendo in modo che a finire in discarica sia una parte residuale non riciclabile. La sfida resta quella di raggiungere nel minor tempo possibile percentuali sempre più alte di differenziata. Siamo coscienti del fatto che la strada è lunga, ma abbiamo iniziato a percorrerla”.

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