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VIDEO | "Un'enoteca vista mare": degrado della villetta del Foro Italico tra panche rotte e brik di vino nelle aiuole

L'area, che si trova nello spazio antistante al prato all'inglese, a pochi passi dall'istituto padre Messina e dal molo riqualificato di Sant'Erasmo, versa in uno stato di abbandono. Qualche clochard la usa anche come giaciglio di fortuna. La denuncia del vice presidente della Prima circoscrizione Antonio Nicolao. Oltre allo slalom tra i rifiuti, scatta il rimpallo di competenze...

 

Un'enoteca vista mare in cui i brik di vino finiscono, però, nelle aiuole. La villetta che si trova nello spazio antistante al prato all'inglese e a pochi passi dall'istituto padre Messina, versa da alcuni mesi in uno stato d'abbandono. L'area, adiacente al lungomare e al molo di Sant'Erasmo riqualificato, sembra però essere figlia di nessuno. Oltre al mancato diserbo, nella zona c'è una totale assenza di illuminazione. La gente che passeggia o va in bici deve fare lo slalom tra bottiglie di plastica, cartacce e resti di panche rotte. Qualche clochard la usa anche come giaciglio di fortuna.

A denunciare lo stato di degrado in cui versa il luogo è il vice presidente della Prima circoscrizione Antonio Nicolao. "Qui un tempo - racconta - la gente veniva a farsi le fotografie per il matrimonio. Quello che invece c'è oggi è l'assoluto abbandono". Per provare a venire a capo della questione, il consigliere nei giorni scorsi aveva provato a contattare le ex due municipalizzate del Comune Rap e Reset, ma questa volta lo slalom è stato un rimpallo di competenze. "Rap mi ha detto che la responsabilità non è loro ma di Reset. Reset è venuta a visionare l'area e mi ha riferito che la competenza non è neppure loro. Mi si riferisce che dovrebbe essere dell'autorità portuale che invito a effettuare uno sopralluogo per verificare le condizioni di degrado e incuria". 

Contattata da PalermoToday, l'autorità portuale fa sapere che la manutenzione ordinaria e straordinaria sarebbe a carico dell'amministrazione comunale. “Abbiamo messo sempre al primo posto la manutenzione dei nostri siti - dice il presidente Pasqualino Monti - in particolar modo di quelli dove sono stati spesi denaro pubblico ed energie per la riqualificazione. Abbiamo sottratto Sant’Erasmo a decenni di degrado e a gennaio è diventato operativo il contratto sottoscritto con la Osp srl (Operazioni e servizi portuali) per rendere sicura e fruibile, con pulizia giornaliera e sorveglianza, un’area di oltre 11 mila metri quadrati, spesso vandalizzata. Di questo spazio, però, non fa parte la villa menzionata nella lettera inviata anche alla stampa dal vice presidente della Prima circoscrizione, Antonio Nicolao, che come tutto il Foro Italico, ricade nella giurisdizione dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale ma sotto la gestione del Comune, in adempimento all’art. 3 del 'Protocollo di intesa sulla gestione degli spazi del litorale palermitano…'  Rep. n. 2 del 18/01/2007, dove si evince che la manutenzione ordinaria e straordinaria della villa a mare zona Padre Messina, prato Foro Italico e palmeto sono a totale carico dell’amministrazione comunale, responsabile, tra gli altri, di tutti i servizi di pulizia e potatura, come segnaliamo in una comunicazione inoltrata al Comune". 

"Resta inteso - aggiunge Monti - che l’Authority ritiene doveroso ripristinare il decoro che questi spazi meritano nel più breve tempo possibile e quindi, se il Comune è in difficoltà e ne richiederà l'intervento, è pronta, come sempre, a effettuarlo, nel clima di collaborazione che esiste tra le due istituzioni. Inoltre, nell’ambito dei lavori di completamento del porticciolo di Sant’Erasmo, provvederemo anche al ripristino dell’illuminazione pubblica dell’intera area della Villa a mare e dell’antistante controviale, oggi utilizzato a parcheggio. Dispiace però questo gioco - uno sport nazionale molto in voga - allo scaricabarile delle responsabilità. La collaborazione è un’altra cosa”.

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