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Bellolampo invasa dai rifiuti, pronta ordinanza per rimuovere 9 mila tonnellate

Il provvedimento, che attende l'ok di Arpa e Asp, prevede l'installazione di due nuovi impianti per il trattare i rifiuti, il deposito di ecoballe in un'area della discarica e la copertura della sesta vasca con l'umido. Catania: "Stiamo verificando la disponibilità economica della Regione"

Un'ordinanza del sindaco per superare - almeno parzialmente - l'emergenza a Bellolampo, dove il piazzale antistante al Tmb è letteralmente sommerso da rifiuti in attesa di essere trattati e poi conferiti a nella discarica di Oikos di Motta Sant'Anastasia: uno dei siti individuati dalla Regione dopo la saturazione della sesta vasca. Il provvedimento è pronto e attende solo il parere di Arpa e Asp per essere operativo.

Quella del Comune è una corsa contro il tempo per evitare i rischi ambientali connessi allo stoccaggio irregolare di 9 mila tonnellate d'immondizia. Per dare scacco all'emergenza, il tavolo permanente istituito in Comune e presieduto dall’assessore all’Ambiente Giusto Catania, ha individuato alcune misure straordinarie. Innanzitutto, nel giro di pochi giorni la Rap avrà a disposizione un tritovagliatore mobile in supporto al Tmb e un impianto di biostabilizzazione della frazione organica di sottovaglio: le due nuove macchine, che saranno installate nell'area "ex Unieco" di Bellolampo, consentiranno di trattare 600 tonnellate di rifiuti in più al giorno a Bellolampo. 

La Rap inoltre è autorizzata a utilizzare i rifiuti umidi stabilizzati "usciti" dal Tmb come copertura della sesta vasca, mescolandoli a terra e inerti, con l'obiettivo di raggiungere la sagoma definitiva idonea per le successive attività di capping, chiusura e messa in sicurezza. Ciò consentirà di liberare l’area del Tmb di circa 2.500 tonnellate di sottovaglio che sarà inserito nelle biocelle. Rap inoltre potrà depositare ecoballe di sopravaglio presso l'area "ex inerti" con le prescrizioni già recentemente previste dall’Arpa.

"Stiamo collaborando con la Regione, in particolare con l’assessore Alberto Pierobon, per trovare soluzioni condivise al fine di prevenire il paventato rischio ambientale rappresentato nella relazione di Arpa - dichiara Giusto Catania -. Inoltre stiamo verificando l'eventuale disponibilità economica della Regione per garantire la veloce fuoriuscita dei rifiuti dal Bellolampo che, a seguito della chiusura della sesta vasca, sono confinati nell’area del Tmb. Con questa ordinanza, che sarà sottoposta alla firma del sindaco Orlando appena giungeranno i pareri dovuti di Arpa e Asp, l’area del Tmb sarà liberata di circa 9 mila tonnellate di rifiuti. Questo rappresenta una parziale soluzione per eliminare buona parte delle criticità emerse in questi giorni. Il tavolo permanentemente riunito, in connessione con la Regione, sta valutando ulteriori soluzioni per la fuoriuscita da Bellolampo del rifiuto non trattato".

Per il sindaco Leoluca Orlando, si tratta di "una conferma di quanto sia importante la partecipazione di tutti per una città sempre più vivibile, una città vissuta come "bene comune" da amare e far crescere nell'interesse di tutti coloro che ne vivono con amore bellezze e criticità".

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