Caos rifiuti, allagamenti e nodo cimiteri, Cgil: "Altre tre emergenze gravano sulla città"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Emergenza rifiuti, allagamenti e cimiteri non sono degni di una città che è allo stesso tempo capoluogo della regione e città che vuole essere una moderna capitale euromediterranea. Davanti alla situazione di estrema  difficoltà che sta vivendo Palermo diciamo basta allo scaricabarile di responsabilità. Ci rivolgiamo al Prefetto, al Presidente della Regione e al sindaco di Palermo e chiediamo il loro intervento immediato perché assieme trovino  le soluzioni per fronteggiare i problemi che stanno venendo a galla”. A lanciare la richiesta alle  istituzioni statali, regionali e comunali, affinché vengano individuate  soluzioni immediate per affrontare la triplice emergenza che sta vivendo la città, è il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo.   

“All'emergenza sanitaria che già sta obbligando cittadini e lavoratori a durissimi  sacrifici e a restare a casa, non si può aggiungere l’emergenza dei rifiuti, sparsi a ogni angolo di strada e che sfregiano una città già provata. Così come non è accettabile l’allagamento della più importante arteria  di comunicazione che attraversa la città, per una nottata di pioggia. Allo stesso modo non è sopportabile che non si sia ancora trovata una soluzione alla tragica gestione dei cimiteri e che ai Rotoli ci siano ancora quasi cinquecento salme accatastate. Solo a Palermo può succedere che la città dei vivi e dei morti condividano la stessa crisi. Adesso basta con lo scaricabarile delle responsabilità tra le istituzioni, occorre intervenire subito”.
 

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