menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto archivio)

(foto archivio)

Ricorso al Tar contro le Ztl, le associazioni chiamano a raccolta i cittadini

BisPensiero e VivoCivile attendono le adesioni dei palermitani per appellarsi al provvedimento votato in Comune. Assemblea cittadina a Palazzo Nuccio, il 9 gennaio, organizzata dalle consigliere dem Nadia Spallitta e Luisa La Colla

Cittadini e gruppi organizzati pronti al maxi ricorso contro le Ztl. L’atto votato in Consiglio, e da giorni sulla bocca di tutta Palermo, rischia di arrivare al Tar. A promuovere l’iniziativa sono state le associazioni BisPensiero e VivoCivile, che tramite i social stanno raccogliendo le adesioni dei palermitani contro le Zone a traffico limitate, da molti considerate necessarie per contenere l'inquinamento e da altri ritenute, secondo l’attuale previsione, utili solo per fare cassa. Agguerrite anche le consigliere comunali Nadia Spallitta e Luisa La Colla, entrambi del Pd, che chiamano a raccolta la città, per il prossimo 9 gennaio, negli spazi di Palazzo Nuccio (via Paternostro), per un’assemblea cittadina durante la quale saranno illustrati i "principali motivi di illegittimità delle attuali Ztl".

L’associazione BisPensiero, vantando il ricorso vittorioso al Tar che ha annullato le Ztl a pagamento istituite dall’ex sindaco Cammarata nel 2008, torna all’attacco: "Aldilà dei motivi di buon senso che ogni cittadino può trovare per essere contrario a questa nuova tassa camuffata da tariffa anti inquinamento, che pesa enormemente sull'economia già in crisi di una città allo stremo, ci sono validi e fondati motivi di legge anche questa volta - si apprende dal sito web - per chiedere ai giudici di annullare questo illegittimo provvedimento". Chiunque volesse aderire potrà farlo seguendo le indicazioni fornite al seguente indirizzo internet. Stesso discorso per l’associazione VivoCivile, che ha creato un evento per raccogliere le adesioni. Chiunque decidesse di cliccare "parteciperò" sull’evento "Non pagheremo una tassa per continuare a inquinare: Ztl si, ma non così", potrebbe essere contattato dagli organizzatori che si stanno occupando di coordinare l’azione legale.

L’avvocato e consigliere comunale Nadia Spallitta taglia corto: "Tariffe Ztl illegittime senza una previsione di bilancio. Le tariffe necessitano di un apposito regolamento (che il Consiglio non ha mai votato) e devono essere tra l’altro approvate prima del Bilancio 'di previsione', rappresentandone anzi un allegato indispensabile. Le tariffe relative alle Ztl non sono supportate da alcun regolamento e soprattutto sono state introdotte dopo la votazione del Bilancio, e come tali non possono produrre alcun effetto immediato. A mio avviso, pertanto, nessuna variazione delle tariffe esistenti (per esempio relative a parcheggi e zone blu) può essere imposta ai cittadini prima dell’approvazione del prossimo Bilancio 2016".

Le Ztl, per l’Amministrazione, erano diventate assolutamente necessarie in quanto collegate al contratto di servizio Amat-Comune. Un provvedimento per garantire entrate alla società partecipata tali da consentire la gestione del tram, sui quali è possibile viaggiare con gli stessi biglietti. Oltre ai primi problemi registrati nelle "macchinette" per l’acquisto dei ticket, dal primo giorno di gennaio non è più possibile acquistare biglietti elettronici tramite le applicazioni PlusService con la piattaforma MyCicero, Banca Sella con la piattaforma App Mobile e Wolley Buy con il sistema Nfc. A darne comunicazione è stata la stessa azienda Amat, che sul proprio sito ha informato gli utenti della scadenza del contratto sottoscritto per un periodo di sperimentazione. Chiunque abbia credito residuo, comunque, potrà utilizzarlo sino ad esaurimento.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento