Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Niente spiagge da bandiera blu nel Palermitano, premiata Cefalù per la lotta alla plastica

La Regione ha distribuito complessivamente 350 mila euro ai Comuni in cui si trovano le spiagge che, nel 2022, sono state riconosciute tra più pulite e meno inquinate. Circa 36 mila euro vanno a Palermo, Cefalù e Balestrate per le "bandiere verdi", assegnate alle spiagge maggiormente fruibili dai bambini

Arrivano circa cinquantamila euro per le spiagge di Palermo e provincia che hanno conquistato la bandiera verde o il riconoscimento "plastic free". La Regione ha conferito un premio in denaro alle località costiere della Sicilia che, lo scorso anno, si sono guadagnate la bandiera blu da parte della Fondazione per l’educazione ambientale. Tra queste, però, non ce n’è neanche una nel Palermitano. Lo stazionamento complessivo ammonta a circa 350 mila euro che sono stati assegnati dagli assessorati regionali alle Autonomie Locali e all’Economia tenendo conto del numero di amministrazioni beneficiarie e della densità demografica dei Comuni.

Bottino magro nel Palermitano

Dei centomila euro previsti per le "bandiere verdi", ovvero quelle spiagge giudicate accessibili, sicure e fruibili anche dai bambini, poco più di 23 mila vanno a Palermo, 8.637 euro a Balestrate e 4.886 a Cefalù. Gli altri Comuni premiati sono Catania (11.974) e, in provincia di Messina, Giardini Naxos (12.383). In provincia di Ragusa, troviamo Santa Croce Camerina (5.157), Scicli (4.802 euro), Vittoria (5.538). Per la provincia di Siracusa il comune di Noto (4.058 euro). Quattro i comuni del Trapanese: Campobello di Mazara (4.705), Marsala (5.479), Mazara del Vallo (4.750) e San Vito Lo Capo (4.242).

Comuni "plastic free" premiati

Altri 63 mila euro sono stati distribuiti a quei Comuni che si sono distinti per aver adottato iniziative volte a migliorare l'ambiente nell'interesse delle future generazioni, così come previsto dal protocollo d'intesa che ha intensificato le azioni di pulizia delle coste e attuato politiche di gestione virtuosa dei rifiuti. E' stato premiato solo un Comune del Palermitano, quello di Cefalù, con 12.311,40 euro. Gli altri sono andati a Roccalumera (3.452), nel Messinese, e Modica (47.236) nel Ragusano. In funzione delle assegnazioni, la città di Modica si distingue come il comune più virtuoso della Sicilia, con un totale di trasferimenti di  60.708,83 euro e due riconoscimenti.

Niente bandiere blu per Palermo

Nell'elenco degli undici Comuni riconosciuti come località "bandiera blu" non risultano esserci nulla tra Palermo e provinciale. Le bandiere blu ricadono nelle province di Agrigento, Messina e Ragusa. A questi sono stati assegnati 200 mila euro così ripartiti: per la provincia di  Agrigento unico premiato è il comune di Menfi (11.603). Per la provincia di Messina i comuni di Alì Terme (18.129), Furci Siculo (13.392), Lipari (12.425), Roccalumera (19.598), Santa Teresa di Riva (36.605) e Tusa (10.627). Per la provincia di Ragusa i comuni di Ispica (12.494), Pozzallo (38.644), Modica (13.472) e Ragusa (13.006).

Spiagge per disabili e bandiere lilla

Ai Comuni in cui si trovano le quattro spiagge con il riconoscimento della "bandiera lilla", ovvero attrezzate per accogliere al meglio le persone con disabilità, vanno 50 mila euro. Si tratta di Nizza di Sicilia (13.274) e Savoca (11.222) nel Messinese; in provincia di Siracusa troviamo Avola (17.120) e, nel Trapanese, San Vito Lo Capo (8.383).

"Un riconoscimento in denaro - precisa l’assessore regionale Andrea Messina, con delega alle Autonomie locali - che vuole essere un segno tangibile dell’attenzione del governo regionale alle buone pratiche adottate dai comuni. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di premiare le amministrazioni virtuose e stimolare anche altri comuni ad attivare iniziative capaci di salvaguardare l’ambiente costiero, migliorare la qualità del territorio e dei servizi e promuovere il turismo".

"Premiare gli enti locali che, sotto diversi punti di vista, hanno saputo investire sulla difesa dell’ambiente e sulla fruizione del proprio patrimonio naturale come mare e spiagge - aggiunge l’assessore Maro Falcone, con delega all'Economia - è una scelta che rafforza il legame sinergico e costante che deve esserci fra la Regione e i comuni. Dal dialogo proficuo fra livelli di governo si azionano buone prassi che possono sempre più diffondersi sul territorio".

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