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Riciclaggio, 34 persone in manette: c’è un magistrato e l’avvocato Lapis

L'inchiesta è diretta dalla Procura di Palermo. Arrestato Franco Angelo Debernardi, da anni in servizio al Tar del Lazio. Coinvolto, oltre al noto tributarista ritenuto in passato prestanome di Ciancimino, anche un funzionario della Regione, Leonardo Di Giovanna

C'è anche il noto tributarista palermitano Gianni Lapis e un funzionario della Regione, Leonardo Di Giovanna, fra i trentaquattro arrestati dalla guardia di finanza per un'inchiesta, diretta dalla Procura di Palermo, per associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e abusiva attività finanziaria. Sono coinvolti un magistrato del Tar del Lazio, avvocati, commercialisti e funzionari di banca. Il giudice amministrativo che è stato arrestato è Franco Angelo Debernardi, da anni in servizio al Tar del Lazio. Fra i fermati anche due carabinieri i quali, secondo l'accusa, avrebbero offerto un significativo apporto in illecite operazioni di cambio valuta. (I NOMI DEGLI ARRESTATI)

L' attività investigativa diretta dal procuratore aggiunto di Palermo Vittorio Teresi e dai sostituti procuratori Daniele Paci, Lia Sava e Dario Scaletta, ha portato all' esecuzione di 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere e di 12 ordinanze di arresti domiciliari. Tra gli arrestati, anche persone che operavano nell' area dell' intermediazione finanziaria e che, secondo gli inquirenti, facevano capo a Gianni Lapis, noto avvocato tributarista palermitano, ritenuto in passato prestanome dell' ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino, condannato per mafia.

Gli avvocati, il giudice del Tar e i due carabinieri arrestati, dietro la prospettiva di lauti compensi - secondo gli investigatoti - avrebbero offerto il proprio apporto nella programmazione e nella realizzazione degli affari di cambio valuta di provenienza illecita. Gli inquirenti e gli investigatori sono convinti di aver individuato un vasto giro di riciclaggio e di attività finanziarie abusive. L' organizzazione criminale - nella quale per mesi si è infiltrato un finanziere - operava in tutta Italia e anche all'estero. Era dedita a violazioni valutarie in titoli, valori e strumenti di pagamento, ed inoltre a illecite movimentazioni finanziarie e di capitali anche transnazionali. (Fonte: Ansa)

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