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Mercoledì, 25 Maggio 2022
L'iniziativa / Carini

Cervelli in fuga dalla guerra, quattro ricercatrici ucraine in arrivo al Rimed

La fondazione ha aderito al progetto del ministero dell’Università e della Ricerca, ed è pronta ad accogliere le risorse provenienti dal Paese dell'Est. Il presidente Aquilanti: "La scienza non ha confini e parla un’unica lingua: quella della conoscenza"

Rimed, la Fondazione nata dalla partnership internazionale fra governo Italiano, Regione siciliana, Cnr, Università di Pittsburgh e Upmc, con sede a Palermo, ha aderito all’iniziativa del ministero dell’Università e della Ricerca, ed è pronta ad accogliere fino a 4 ricercatrici provenienti dall’Ucraina. 

Medicina rigenerativa e immunologia, proteomica, biologia strutturale e biofisica, chimica medicinale, chimica computazionale, high throughput screening, bioinformatica, bioingegneria, ingegneria tissutale e imaging: questi gli ambiti di studio in cui verranno coinvolte le risorse provenienti dall’Ucraina, segnalate dal ministero.

"Accoglienza e condivisione sono tra i valori cardine della Fondazione Rimed. Di fronte ai tragici eventi in Ucraina, rispondiamo con responsabilità alla chiamata del Ministero, mettendoci a disposizione per integrare al più presto ricercatrici ucraine nei nostri team, nello spirito di internazionalizzazione che ha sempre contraddistinto la Fondazione - ha dichiarato il presidente Paolo Aquilanti - perché la scienza non ha confini e parla un’unica lingua: quella della ricerca della conoscenza".

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