Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Ricattano "un'amica" di Facebook Scatta blitz in autostrada: 2 arresti

Dopo aver conquistato la fiducia di una 44enne di Petralia Sottana e averne studiato le abitudini, due uomini di Reggio Calabria hanno cercato di estorcerle 19 mila euro. I carabinieri gli hanno teso una trappola

Prima hanno conquistato la fiducia di una donna attraverso Facebook, poi hanno iniziato a ricattarla per estorcerle denaro. Erano le 19 circa, ieri quando è scattata l'operazione "doppio gioco", il blitz dei carabinieri ha permesso di intercettare e fermare due persone a bordo di un'autovettura che percorreva l'autostrada A/19 in direzione Catania, all'altezza dello svincolo di Tremonzelli, accusati di estorsione aggravata continuata in concorso. I militari del Nucleo operativo di Petralia Sottana hanno arrestato in flagranza di reato D.N., 41 anni, pregiudicato originario di Reggio di Calabria, e F.R.,28 anni, anch'egli di Reggio Calabria.

L'attività è il risultato di una complessa indagine coordinata da Bruno Brucoli della Procura di Termini Imerese e scaturita a seguito di una denuncia da parte di una donna di 44 anne di Petralia Sottana che, andata in caserma, aveva raccontato di essere stata vittima di più intimidazioni fatte a mezzo di missive anonime contenenti proiettili per pistola, divenuti man mano sempre più incessanti, con richieste di un'ingente somma di danaro in contanti se non voleva rischiare la propria vita e quella dei familiari.D.N.-2-3

La vicenda ha inizio alcuni mesi fa quando, attraverso Facebook, la vittima aveva avuto alcuni contatti con uno degli uomini coinvolti. Proprio in questa circostanza la donna, una volta carpita la fiducia, è rimasta vittima dei malfattori che sono riusciti a conoscerne residenza e abitudini. Nella giornata di ieri i militari operanti hanno pianificato e organizzato un servizio ad hoc per sorprendere in flagranza i due che si erano fatti nuovamente vivi chiedendo alla vittima di procurarsi la somma 19 mila euro in contanti. Gli investigatori hanno pianificato alla perfezione l'operazione, con appostamenti e pedinamenti e con l'ausilio di apparati tecnici, giungendo nell'ora e nella località esatta l'area di sosta del bivio autostradale di "Tremonzelli", dove era stato stabilito l'incontro per la consegna del denaro (quest'ultimo accuratamente riconoscibile e segnato).

Attendendo il momento propizio, osservati tutti i movimenti degli estorsori, i carabinieri sono intervenuti appena accertato la cessione del denaro, riuscendo a bloccare i due malviventi, che nel frattempo avevano tentato di dileguarsi con l'intera somma di denaro incassata verso l'autostrada A/19, in direzione di Catania fino alla rampa d'uscita di Caltanissetta. Nel corso della perquisizione i militari oltre a trovare il denaro hanno sequestrato i telefoni cellulari in loro possesso utilizzati per l'estorsione e un coltello vietato lungo 8 centimetri. I due accompagnati in caserma sono stati quindi dichiarati in arresto e condotti in carcere. InF.R.-2dagini in corso per verificare la posizione e l'eventuale coinvolgimento di una terza persona attiva nell'inchiesta.

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