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Torna la Fiera del Mediterraneo: "Area food, spazi per i bimbi e fasce orarie gratuite"

Presentate a Villa Niscemi tutte le novità dell'edizione 2016. "Recuperato" il Bar Mazzara, intrattenimento per grandi e piccoli: "Speriamo di fare sempre meglio"

L'odore dello zucchero filato, il mormorio della gente che incede frenetica nella corsa tra un padiglione e l'altro, le lunghe code all'ingresso e i viali affollati, il profumo dei pezzi appena sfornati, i bambini che corrono felici perché mamma e papà li hanno portati alla Fiera. Tutto ciò non sarà più un ricordo per Palermo e i palermitani. Torna in città la Fiera campionaria del Mediterraneo, che quest'anno riapre i battenti in una veste nuova e più ampia. 

A tornare fruibile sarà il 70 per cento dell'area che comprende sei padiglioni grandi e altri sei più piccoli. Nuova luce anche al Bar Mazzara che è stato pienamente recuperato, alle terrazze e all'area food in cui sarà possibile trovare prodotti gastronomici per tutti i gusti e le etnie. Tra le novità, un'area dedicata all'arredo casa, dei momenti di intrattenimento per gli adulti ma soprattutto per i bambini che potranno godere di spazi ludici e attività artistiche totalmente gratuiti. Tutte le novità sono state presentate oggi in conferenza stampa a Villa Niscemi. 

A curare anche quest'anno l'opera di ristrutturazione, in comunione con il Comune, MediFiere. A occuparsi dell'intrattenimento musicale, invece, ArtMed. I padiglioni, alcuni dei quali sono stati ristrutturati dopo anni di abbandono e degrado, sono il 5a, il 15, il 16, il 20 e il 20a e il 22. A questi se ne aggiungono altri più piccoli e vari stand. Uno dei segni più tangibili di questa rigenerazione è che gli ingressi torneranno a essere due. Sarà, infatti, riaperto lo storico cancello d'ingresso, edificato nel 1946, che fino a ieri era inaccessibile.

"E' evidente - ha detto il sindaco, Leoluca Orlando - che la Fiera del Mediterraneo tornerà ad essere un bene della città". "Abbiamo restituito un'anima a quel luogo - ha aggiunto l'assessore alle Attività Produttive, Giovanna Marano - che riparte con una campionaria che per noi costituisce una tappa per fare un bilancio su un processo di rigenerazione avviato un anno e mezzo fa. Abbiamo dato vita a questo processo senza investire ingenti risorse ma attraverso una sinergia tra imprese e pubblica amministrazione. Abbiamo tenuto quasi 27 iniziative dal 2014 a oggi che hanno prodotto economia. Speriamo che l'anno prossimo miglioreremo ulteriormente". 

Il taglio del nastro è previsto per sabato alle 18. La Fiera resterà aperta fino al 5 giugno e sarà ancora più accessibile a tutti grazie a un biglietto popolare di 2,50 euro. Inoltre, saranno distribuiti 700 mila biglietti a cinquanta centesimi. Dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 non è previsto alcun contributo per l'ingresso. Dalle 19 in poi si paga il biglietto intero. Sabato e domenica apertura dalle 10 alle 24. Nell'area food sarà possibile inoltre assistere agli spettacoli organizzati da ArtMed con tanti artisti appartenenti al patrimonio artistico nostrano che come ha come slogan di quest'anno "L'arte non è mai stata così viva". Partner della Fiera sarà Radio Azzurra, che dalle 16 farà dirette audio e video. La Fiera diventerà inoltre 2.0 e sbarcherà sui social network dove saranno aggiunti di volta in volta tutti gli eventi in progress e pubblicati reportage fotografici quotidiani. 

Tra le attività in programma, promosse dalle associazioni di volontariato, il taglio di capelli per i senzatetto e le pupe del Pagliarelli. Chiunque potrà effettuare gratuitamente un taglio o una piega, lasciando un contributo libero che servirà per dare sostentamento alle ronde notturne o acquistare una maglietta per i bambini in cui fare incidere la scritta o il disegno che si preferisce. I più giovani, inoltre, potranno colorare le pupe costruite dalle detenute del carcere ma anche carretti e Mori e i ricavati andranno a sostegno di progetti per l'istituto penitenziario. 

"Già dallo scorso anno - spiegano Leonardo Peduzzi, Massimiliano e Giuseppe Mazzara di MediFiere - la Fiera si è attestata come la seconda campionaria d'Italia dopo quella del Levante. Circa 600 gli espositori provenienti da tutto il mondo, che quest'anno cresceranno ulteriormente. Ci vuole un po' di tempo perché torni come prima ma ce la stiamo mettendo tutta. Questi traguardi sono stimoli per fare sempre di più". 

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