Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Giallo significa anche cultura, nel Palermitano riaprono 16 siti tra parchi archeologici e musei

La comunicazione arriva dall'assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Samonà. Per ragioni di contingentamento dovute al Covid-19 bisognerà verificare orari e giorni disponibili. Sabato e festivi necessaria la prenotazione

Il museo Pirro Marconi di Termini Imerese

Con il ritorno in zona gialla riaprono parchi archeologici e musei come il Salinas, Palazzo Abatellis e l'Antiquarium di Case d'Alia, a San Cipirello. Da domani in Sicilia torneranno fruibili decine di luoghi d'arte e di cultura, 16 solo nel Palermitano. L’accesso sarà consentito nelle ore e nei giorni indicati nelle pagine dei singoli luoghi e per ragioni di contingentamento viene sempre regolato attraverso il sito web dedicato. Per quanto riguarda il sabato e i festivi, è necessario effettuare una prenotazione online.

“Abbiamo lavorato tanto per restituire ai visitatori luoghi della cultura rinnovati e servizi migliorati. Stiamo ancora lavorando - sottolinea in una nota l’assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Samonà - per rendere i siti della Sicilia ancora più attrattivi. È un processo sul quale il governo regionale sta impegnando risorse e mezzi, a conclusione del quale la complessiva situazione dei luoghi della cultura potrà migliorare in modo evidente. Un lavoro che ha visto impegnati, in un processo costante, i direttori dei Parchi archeologici e dei Musei e i sovrintendenti della Sicilia. A tutti loro il mio ringraziamento perché, con il loro lavoro e l’impegno di tutto il personale, stanno rendendo possibile una rivoluzione che porterà i nostri siti ad essere moderni e competitivi”.

Tra Palermo e la provincia i siti che torneranno fruibili sono: la galleria regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, il museo archeologico Antonio Salinas, il castello della Cuba, il chiostro di San Giovanni degli eremiti, il castello della Zisa, il Museo di arte moderna e contemporanea con sede a Palazzo Riso, il museo regionale di Terrasini Palazzo Daumale, l'Oratorio dei Bianchi, il castello di Maredolce, il museo Pirro Marconi e l'area archeologica di Himera (Termini Imerese), l'Antiquarium di Case d'Alia (San Cipirello), l'area archeologica di Solunto, il museo regionale Palazzo Mirto, il castello Beccadrelli di Marineo, l'area archeologica Monte Iato e il reale Albergo delle povere.

E' consentito l'ingresso gratuito ai visitatori under 18, ai portatori di handicap e aun familiare, alle guide turistiche, agli interpreti dell'Unione europea (a supporto delle guide), al personale di ruolo dell'assessorato, ai membri dell'International council of museums, ai gruppi o alle comitive di studenti delle scuole pubbliche e private, agli allievi dei corsi di alta formazione presso le scuole del ministero e dei corsi presso il Centro regionale per la progettazione e il restauro, ai docenti delle Accademie o dei corsi di laurea universitari, agli studenti, ai giornalisti, al personale della scuola di ruolo e con contratto a termine, agli operatori delle associazioni di volontariato che operano presso le sedi mediante convenzioni con l'assessorato, agli ispettori onorari dei Beni culturali e ai militari del Nucleo tutela del patrimonio culturale.

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