Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Mafia e scommesse, revocate le licenze a cinque centri

Il provvedimento firmato dal Questore è stato eseguito dagli agenti della Divisione di polizia amministrativa e sociale. Trovate e spente alcun slot machine

Revocate le licenze a cinque centri scommesse. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Divisione di polizia amministrativa e sociale della Questura sulla scorta di alcuni controlli e delle indagini della guardia di finanza con l’operazione All in. "Alcuni di questi esercizi (dei quali non sono stati forniti i nomi, ndr) - si legge in una nota - mettevano a disposizione degli avventori anche apparecchi di tipo slot m machine che sono stati spenti".

L’inchiesta condotta dalle fiamme gialle "ha svelato - riferiscono dalla Questura - che un gruppo di imprese gravitava intorno alle figure centrali di Francesco Paolo Maniscalco, già condannato per la sua organicità alla famiglia di Palermo Centro, e di Salvatore Rubino che ha messo a disposizione dei clan la propria abilità imprenditoriale al fine di esercitare un concreto potere di gestione e imposizione sulla rete di raccolta delle scommesse".

I titolari di queste attività sono stati interessati dall’ordinanza di custodia cautelare - con 8 arresti e sequestri preventivi - emessa dal gip del tribunale di Palermo. "Dalle indagini è inoltre emerso - concludono dalla Questura - come un articolato sistema di amicizie, parentele, conoscenze e favoreggiamenti abbia condotto all’intestazione delle licenze a persone incensurate e di apparente buona condotta che fittiziamente operavano per nome e per conto di Cosa Nostra".

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