Palermo aderisce alla Rete delle città per la memoria: "Al fianco di Liliana Segre"

Il sindaco Orlando, in occasione del 71esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, parteciperà alla grande manifestazione organizzata a Milano contro l'odio e il razzismo: "Le saremo vicini come lo siamo a chiunque sia vittima di violenza e minacce per la propria fede, appartenenza etnica, colore della pelle"

Liliana Segre insieme al sindaco Leoluca Orlando

Il Comune di Palermo aderisce alla Rete delle città per la memoria, contro l'odio e il razzismo, lanciata da Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e presidente ALI-Autonomie locali italiane, e Giuseppe Sala, sindaco di Milano. Il prossimo, 10 dicembre, in occasione del 71esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, il sindaco Leoluca Orlando sarà presente alla grande manifestazione organizzata a Milano insieme alla senatrice a vita Liliana Segre, cittadina onoraria del capoluogo siciliano dal 15 giugno di quest'anno. 

“Milano - dichiara il primo cittadino del capoluogo lombardo - è la città di Liliana Segre, qui è nata, da qui è partita e qui è tornata. Saremo in tantissimi a manifestare la nostra amicizia, stima e vicinanza a lei che è per noi la memoria, la verità e la forza di una storia che non sarà mai dimenticata. Milano e i milanesi non saranno mai indifferenti: condanneremo sempre ogni parola e ogni atto di odio e di razzismo”. La senatrice a vita, 89 anni, sopravvissuta ad Auschwitz suo malgrado, a causa delle minacce e degli insulti ricevuti sui social da qualche giorno è sotto scorta.

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"Saremo presenti a Milano – ha spiegato Orlando - perché la senatrice Segre è nostra concittadina e a lei siamo vicini, come lo siamo a chiunque sia vittima di violenza e minacce per la propria fede religiosa, appartenenza etnica, colore della pelle, per il proprio genere, semplicemente per il proprio essere sé stesso o sé stessa".

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