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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Noce

La street art contro i raid vandalici, recuperata la villa intitolata a Rosario Di Salvo

Nel quartiere Noce. Lo spazio era stato preso di mira da ignoti, che lo avevano più volte ricoperto di scritte ingiuriose. Nei giorni scorsi è stato riqualificato con colorati murales

Da oggetto di incursioni vandaliche a bene riqualificato grazie alla street art. Rinasce così la villetta intitolata a Rosario Di Salvo, ucciso dalla mafia con Pio La Torre il 30 aprile del 1982, nel quartiere Noce.

"Da molti anni  - spiega Pietro Cicala, consigliere della quinta circoscrizione - la villetta era stata deturpata con scritte ingiuriose lungo le mura perimetrali, che non rendono giustizia alla memoria". Da qui la decisione di recuperare il bene "nel segno della legalità e del ricordo di tutti gli eroi che hanno sacrificato la propria vita per lottare la mafia. È emersa l'esigenza di  coniugare la riqualificazione del luogo, attraverso le arti figurative rappresentate dalla street art, un'arte poco conosciuta e molto spesso valutata negativamente, e lanciare un messaggio chiaro di legalità e di rispetto a quanti ogni giorno credono nella lotta alle mafie".

Grazie alla collaborazione con le associazioni Start Palermo, Upav, e Color Creation (promotrice dell'iniziativa) il bene è stato recuperato e le scritte sono state sostituite da colorati murales. "Abbiamo collaborato - sottolinea il coordinatore dell'associazione Start Palermo Antonino Conigliaro - attraverso la tinteggiatura delle mura della villetta, focalizzando l'attenzione sulla conca centrale dove è posizionata la stele in memoria di Rosario Di Salvo, tramite la raffigurazione di otto volti di martiri della mafia. Immaginando di poter fare 'parlare' Carlo Alberto Dalla Chiesa, Falcone, Paolo Borsellino, Padre Pino Puglisi, sfruttando la geometria e simmetria offerta dall'opera. Avendo cura di lasciare uno spazio dedicato alla libera espressione degli artisti e alle istituzioni che hanno supportato l'evento".

"La volontà  - aggiunge il presidente dell'associazione Color Creation, Davide Furìa - è quella di dare una spinta positiva e produttiva a una rinascita culturale di Palermo, coinvolgendo le nuove generazioni, capaci di guardare a un futuro più colorato per la nostra città".

"Per l'Upav - conclude il presidente Giusy Plances - è stato connaturale coinvolgersi in un progetto che tende alla promozione territoriale e alla riqualificazione urbana. Quando sono i giovani a imprimere il senso della legalità e la spinta culturale alle proprie attività, è segno che c'è ancora spazio per poter  ridisegnare una città viva, dinamica, solidale, come merita d'essere Palermo".

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