Graduatoria annullata al Conservatorio, la replica della docente: "Non ho esaminato, ho dato supporto"

A scrivere è la docente Antonina Alessi, chiamata in causa nell'articolo pubblicato il 2 agosto dal titolo "Quella prof non poteva fare esami": corso di canto, annullata graduatoria al Conservatorio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la replica inviata dalla docente chiamata in causa nell’articolo pubblicato il 2 agosto dal titolo: "Quella prof non poteva fare esami": corso di canto, annullata graduatoria al Conservatorio.

In relazione a quanto riportato nell’articolo sulle "paventate irregolarità che si sarebbero verificate nel corso dell’esame d’ammissione al conservatorio 'A. Scarlatti' di Palermo lo scorso 12 luglio, per la presenza in commissione d’esame della sottoscritta che, invece, non avrebbe dovuto esserci. La scrivente, in detta circostanza, come risulta ad acta e contrariamente a quanto affermato dalla doglianza della madre di una candidata respinta, non è stata membro della commissione esaminatrice. La presenza nell’aula d’esame è consistita  esclusivamente in un’attività d’ausilio all’organico del Conservatorio e, specificatamente, nel chiamare i candidati, al fine proprio di consentire lo svolgimento degli esami resi difficoltosi da una serie di disagi per carenza di personale verificatisi proprio in quella giornata. In ogni caso, la scrivente non avrebbe fatto parte della commissione d’esami atteso che, tra i candidati, si presentava una giovane dalla stessa preparata da esterna e segnalata come risulta dagli atti di segreteria. Non risponde al vero, dunque, come i colleghi componenti effettivi della commissione d’esame, possono confermare, che la scrivente abbia esaminato - e men che meno, favorito - alcuno dei candidati. La doglianza della denunciante è, pertanto, pretestuosa e determinata da verosimili ragioni di livore verso il Conservatorio - non essendo stata ammessa all’anno accademico la propria figlia, risultata inidonea per i componenti della commissione che l’hanno esaminata - e verso la scrivente, che non l’aveva voluta preparare per motivi di famiglia. Ed è, altresì, diffamatoria e calunniosa verso chi, come la scrivente, ha svolto la propria pluriennale docenza con tale spirito di servizio, da non tollerare che si gettino ombre sulla propria immagine e sul proprio decoro professionale. Concludendo, dunque, l’intervento dell’autoritò anticorruzione non potrà che verificare la regolarità dello svolgimento delle prove dell’esame in questione e la correttezza di tutta la docenza del conservatorio ‘A.Scarlatti' di Palermo. L’autorità giudiziaria, invece, sarà adita per le accuse di corruttela e abuso".

La professoressa Antonina Alessi

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