Cronaca

Cassa integrazione, bonus ai regionali per le pratiche: si dimette il dirigente del Lavoro

Giovanni Vindigni aveva avallato l'intesa coi sindacati. Incarico affidato ad interim al ragioniere generale Giovanni Bologna. Musumeci: "Si è trovato al centro di una vicenda sulla quale occorrerà fare chiarezza. Avviata un'indagine interna sui ritardi della Cig"

Dopo la vicenda dei bonus ai regionali per le pratiche relative alla cassa integrazione (in forte ritardo in Sicilia), si dimette il dirigente generale dell'assessorato regionale del Lavoro, Giovanni Vindigni, che aveva avallato l'intesa con i sindacati sul bonus da 10 euro per ogni pratica esaminata. La decisione è arrivata dopo un colloquio riservato con il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che, d'intesa con l'assessore Antonio Scavone, ha accolto le dimissioni. Su proposta dello stesso assessore, la Giunta, riunitasi nel primo pomeriggio, ha affidato l'incarico ad interim al ragioniere generale Giovanni Bologna, che si è già insediato.

"Il dottore Vindigni - ha sottolineato Musumeci - è persona perbene, trovatasi, suo malgrado, al centro di una vicenda - quella dei ritardi nelle pratiche per la cassa integrazione - sulla quale occorrerà fare chiarezza. Per questa ragione con l'assessore Scavone abbiamo avviato un'indagine interna e stiamo verificando, al tempo stesso, la quantità e la qualità del lavoro prodotto in questi dieci giorni dai dipendenti collocati in lavoro agile".

Domattina, intanto, alle 10.30, il governatore e l'assessore Scavone terranno una conferenza stampa a Palazzo Orleans per fare il punto sui temi della cassa integrazione e sulle risorse ai Comuni destinate all'assistenza alimentare delle famiglie disagiate.

Il ministro della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone ieri aveva annunciato di "avere attivato l'Ispettorato del dipartimento Funzione pubblica per avere chiarimenti in merito alla vicenda". "Siamo in un momento delicatissimo per tutto il Paese - ha scritto il ministro su Facebook - e mi lascia attonita apprendere della richiesta di ulteriori bonus retributivi da parte dei sindacati dei dipendenti della Regione siciliana per lo sblocco delle pratiche sulla cassa integrazione in deroga. Soltanto nell'Isola circa 130 mila persone attendono l'erogazione di una così importante misura messa in campo dal governo. La pubblica amministrazione in queste settimane, come ho più volte detto, deve essere motore della ripartenza del Paese. E non può permettersi di avanzare col 'freno a mano tirato'. Ho attivato quindi l'Ispettorato del dipartimento Funzione pubblica per avere chiarimenti in merito alla vicenda".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cassa integrazione, bonus ai regionali per le pratiche: si dimette il dirigente del Lavoro

PalermoToday è in caricamento