"Reddito di cittadinanza, i volontari vanno encomiati e non accusati"

Tante le iniziative di diverse estrazioni sociali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Si apprezza quanto dichiarato dall’assessore alle politiche sociali Giuseppe Mattina - dice il vice presidente della prima circoscrizione Antonio Nicolao - sulle tematiche di volontariato in riferimento alle iniziative spontanee e volontarie in favore della città, di gruppi di beneficiari del reddito di cittadinanza, che dichiarano pubblicamente di non volere stare senza far niente essendo percettori di un beneficio economico, e che si prodigano in iniziative che li vedono protagonisti nel pulire aree, giardini, strade o spiagge".

"Situazione analoga alle tante associazioni che senza scopo di lucro operano in favore della città. Attendendo il Decreto attuativo che prevederà le ore di volontariato per ogni singolo beneficiario - dice Nicolao - non credo non si possa fare del volontariato spontaneo in favore del bene comune, non mi pare che si stia commettendo un reato nel togliere delle foglie da un giardino, motivo per cui non comprendo le osservazioni finalizzate a delegittimare le iniziative svolte da uomini e donne di buona volontà, apprezzate anche da migliaia di palermitani sui social. Nella prima circoscrizioni si sono distinti per opere di volontariato migranti, residenti e mamme beneficiarie della carta REI , e mai nessuno ha avanzato pretese nei confronti dell’amministrazione comunale, non si dovrebbe pensare che una azione lodevole debba necessariamente nascondere un insidia per il comune di Palermo, non possiamo impedire ai bambini di collaborare nel prendersi cura dell’ambiente perchè probabilmente da grandi busseranno alle porte del comune per essere assunti".

"Voglio sperare - conclude Nicolao – anche a seguito delle due delibere della prima circoscrizione che si vada in questa direzione, e che il buon senso prevalga riuscendo a distinguere chi è in mala fede e chi ama la città e magari vorrebbe che fosse un pò più pulita, il resto è solamente propaganda allusiva nei confronti di componenti delle istituzioni che da anni si battono per la legalità e per il bene del territorio".

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